Richiesta di revisione della composizione dei tavoli tecnici sul benessere animale e sulla gestione della fauna del Monte Faito
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Testo e-mail
Alla cortese attenzione del Prefetto di Napoli
e, per conoscenza, di S.E. Mons. Francesco Alfano
Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia
Signor Prefetto,
con la presente, il Collettivo Voce Animale intende sottoporre alla Sua attenzione alcune considerazioni in merito alla composizione dei tavoli istituzionali promossi dalla Prefettura di Napoli riguardanti la gestione della fauna, dei pascoli e il benessere degli animali nell’area del Monte Faito. Dalle informazioni raccolte sembrerebbe emergere una presenza costante e attiva di Don Catello Malafronte, nella sua qualità di Rettore del Santuario di San Michele al Faito e di Parroco, a fronte di un coinvolgimento non altrettanto evidente delle associazioni impegnate nella tutela animale e dei referenti istituzionali della Regione Campania competenti in materia di benessere animale.
Pur riconoscendo il ruolo sociale e territoriale svolto da Don Catello Malafronte e dalla Chiesa locale, riteniamo che tavoli riguardanti questioni veterinarie, faunistiche e di tutela degli animali debbano garantire una rappresentanza equilibrata di tutti i soggetti interessati e, in particolare, la presenza di figure dotate di specifiche competenze tecniche e istituzionali.
La partecipazione delle associazioni di tutela animale e dei referenti regionali competenti potrebbe offrire un contributo concreto alla valutazione delle problematiche e all’individuazione di soluzioni rispettose della normativa, della sicurezza pubblica e del benessere degli animali.
Alla luce di quanto esposto, chiediamo alla Prefettura di Napoli:
di chiarire, ove possibile, i criteri adottati per l’individuazione e la convocazione dei partecipanti ai tavoli;
di garantire il coinvolgimento dei competenti referenti della Regione Campania;
di prevedere la partecipazione delle associazioni di tutela animale rappresentative e attive sul territorio;
di assicurare che le decisioni riguardanti la gestione della fauna e il benessere animale siano fondate su valutazioni tecniche, veterinarie e normative;
di garantire una composizione equilibrata e trasparente dei tavoli, nel rispetto delle competenze e del contributo di ciascun soggetto coinvolto.
All’Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, destinataria per conoscenza, rappresentiamo l’opportunità che l’eventuale partecipazione di esponenti della Chiesa locale sia ricondotta al contributo sociale e territoriale che essi possono legittimamente offrire, nel rispetto delle competenze tecniche e istituzionali delle autorità preposte.
La presente istanza non intende mettere in discussione il ruolo personale o pastorale di alcuno, ma richiamare la necessità che il confronto istituzionale sia realmente plurale, competente ed equilibrato.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
Collettivo Voce Animale