Richiesta urgente di sospensione dell’abbattimento del cinghiale Mario a Levanto
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla notizia riguardante il cinghiale conosciuto come “Mario”, che da tempo frequenta nelle ore notturne i giardini e l’area di piazza Staglieno, nel Comune di Levanto. Secondo quanto riferito dalla stampa e da numerosi abitanti, Mario si muoverebbe abitualmente con tranquillità, senza avere mai manifestato comportamenti aggressivi o causato danni alle persone.
https://www.ilsecoloxix.it/la-spezia/news/cinghiali-spezzino-abbattimenti-mario-appello--cn4gxdcd/
Apprendiamo con forte preoccupazione che il Comune avrebbe richiesto alla Regione Liguria un intervento a seguito della presenza dell’animale nel centro abitato e che la cattura potrebbe comportarne l’abbattimento.
Comprendiamo le responsabilità delle Amministrazioni nella tutela della sicurezza pubblica e nella gestione della fauna selvatica. Riteniamo, tuttavia, che l’uccisione di un animale non possa rappresentare una conseguenza automatica della sua presenza in un’area urbana, soprattutto in assenza di comportamenti concretamente pericolosi.
Con la presente chiediamo che vengano esaminate tutte le misure preventive e non cruente concretamente applicabili, nel rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti.
Chiediamo pertanto:
di sospendere qualsiasi eventuale operazione finalizzata all’abbattimento di Mario;
di chiarire se sia già stato disposto un intervento di cattura o abbattimento, indicando l’autorità che lo avrebbe autorizzato, le motivazioni e gli atti adottati;
di sottoporre la situazione a una valutazione tecnica e veterinaria specifica, verificando il comportamento e le condizioni di salute dell’animale;
di individuare e rimuovere le possibili fonti alimentari che lo attirano nel centro abitato, assicurando la corretta chiusura dei contenitori dei rifiuti e informando la popolazione sul divieto di alimentare la fauna selvatica;
di verificare, qualora consentito dalle disposizioni sanitarie relative alla peste suina africana, la possibilità di una cattura incruenta e di una collocazione alternativa autorizzata;
di coinvolgere esperti di fauna selvatica e associazioni dotate di competenze specifiche nella ricerca di una soluzione non cruenta.
La sicurezza delle persone e la tutela della fauna non devono essere considerate obiettivi incompatibili. Una gestione responsabile richiede prevenzione, trasparenza e l’esame concreto delle alternative disponibili prima di ricorrere all’uccisione.
Confidiamo pertanto in un intervento urgente affinché Mario non venga abbattuto e venga ricercata ogni soluzione legalmente praticabile per tutelarlo.
In attesa di un sollecito riscontro, porgiamo distinti saluti.
Collettivo Voce Animale