UN CANE CONFINATO IN UNO SPAZIO STRETTISSIMO

🛑

Campagna
conclusa

Testo e-mail

OGGETTO
Verificate urgentemente le condizioni del cane confinato a Mentana

Alle Istituzioni competenti,

faccio parte del Collettivo Voce Animale e scrivo in merito alla grave situazione segnalata nelle ultime ore a Mentana, in provincia di Roma, attraverso una fotografia pubblicata sui social da Enrico Rizzi.

Nell’immagine si vede un cane apparentemente confinato in uno spazio estremamente stretto, compreso tra gli infissi dell’abitazione e una grata metallica esterna. La fotografia suscita forte preoccupazione per il benessere e la sicurezza dell’animale, che sembrerebbe avere possibilità di movimento fortemente limitate.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1643740610652258

Non conoscendo la durata effettiva della permanenza del cane in tale spazio né le sue complessive condizioni di detenzione, chiediamo che quanto segnalato venga verificato tempestivamente dagli organi competenti. Anche una permanenza temporanea non esclude automaticamente la rilevanza della condotta qualora le concrete modalità di detenzione provochino gravi sofferenze o risultino incompatibili con la natura dell’animale.

Chiediamo pertanto:

di contattare l'autore del post e, attraverso di lui, la ragazza che avrebbe scattato la fotografia, così da acquisire l’indirizzo esatto, l’immagine originale e ogni altra informazione utile;
di effettuare con urgenza un sopralluogo presso l’abitazione segnalata;
di verificare le condizioni fisiche e comportamentali del cane, lo spazio a sua disposizione, la durata della permanenza e la disponibilità di acqua, riparo, ventilazione e adeguata libertà di movimento;
di disporre una valutazione da parte del Servizio veterinario della ASL Roma 5;
di mettere immediatamente in sicurezza il cane qualora venga riscontrata una situazione di sofferenza, pericolo o detenzione incompatibile con le sue esigenze;
di accertare eventuali responsabilità e adottare tutti i provvedimenti amministrativi e giudiziari previsti dalla legge, compreso, qualora ne ricorrano i presupposti, il sequestro dell’animale;
di valutare, in caso di accertamento di condotte penalmente rilevanti, ogni misura utile a impedire che i responsabili possano continuare a detenere animali;
di comunicare gli esiti delle verifiche e gli interventi effettuati.

Art. 727, secondo comma, del Codice penale, relativo alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze;
Art. 544-ter del Codice penale, qualora vengano accertate lesioni o sofferenze inflitte per crudeltà o senza necessità;
Legge 20 luglio 2004, n. 189, in materia di tutela degli animali e contrasto ai maltrattamenti.

Confidando in un intervento rapido e concreto a tutela del cane, ringraziamo per l’attenzione e restiamo in attesa di un riscontro.

Cordiali saluti

Collettivo Voce Animale

Il portale del Collettivo Voce Animale non invia automaticamente alcuna email. Il sistema si limita a predisporre il testo della segnalazione e ad aprirlo nel programma di posta dell’utente, che decide autonomamente se inviarlo, modificarlo o annullarlo.
La mail ricevuta è quindi inviata direttamente dall’utente che ha scelto personalmente di aderire alla segnalazione.

Articoli simili

HAI UNA SEGNALAZIONE?

Collettivo Voce Animale non invia email automaticamente: il sito prepara la comunicazione, che ogni utente decide se modificare, inviare o annullare.

Le segnalazioni pubblicate hanno finalità informative e di sensibilizzazione, non attestano responsabilità definitivamente accertate e possono includere materiali forniti da terzi.

Per inviare una segnalazione, chiedere chiarimenti oppure richiedere verifica, correzione o rimozione di un contenuto, usa il modulo dedicato.