Richiesta urgente di verifiche, garanzie per i cavalli e accesso alla documentazione relativa al Palio dei 10 Comuni di Montagnana
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al Palio dei 10 Comuni, in programma a Montagnana (PD) il 6 settembre 2026, il cui programma prevede una corsa di cavalli. Considerata la natura della competizione, le sollecitazioni fisiche imposte agli animali e i rischi connessi al percorso, alle curve, al fondo e alle modalità di svolgimento della corsa, chiediamo che la manifestazione sia sottoposta a verifiche rigorose e non meramente formali.
La tutela dei cavalli non può essere subordinata alle esigenze dello spettacolo, della tradizione o dell’affluenza del pubblico. Nessuna manifestazione può essere autorizzata o svolgersi in assenza della piena e documentata osservanza delle disposizioni poste a tutela della sicurezza, della salute e del benessere degli equidi.
Chiediamo pertanto di:
trasmettere copia dell’istanza presentata dagli organizzatori e di tutti gli atti autorizzativi relativi alla manifestazione;
indicare se il percorso utilizzato risulti ufficialmente autorizzato e da quale ente sia stata rilasciata l’eventuale autorizzazione;
chiarire espressamente se alla manifestazione si applichi il D.P.C.M. 8 gennaio 2025 e, in caso contrario, indicare la disposizione e l’atto sui quali si fonderebbe l’esclusione;
trasmettere copia del parere della Commissione prevista dalla normativa e dei verbali dei sopralluoghi tecnici e veterinari effettuati;
trasmettere copia della relazione tecnica sul percorso, sul fondo, sulle curve, sulle protezioni, sulle vie di fuga e sulle condizioni di sicurezza della competizione;
indicare il nominativo e la qualifica del tecnico incaricato di valutare l’idoneità del fondo e trasmettere la relativa relazione;
indicare il numero dei cavalli partecipanti, la loro provenienza, l’età e le modalità previste per l’identificazione e il controllo della documentazione sanitaria;
confermare che non saranno ammessi cavalli privi dei requisiti sanitari, anagrafici e di idoneità richiesti dalla normativa vigente;
indicare quali visite cliniche e verifiche preventive saranno effettuate sui cavalli e quali criteri determineranno l’esclusione degli animali non idonei;
confermare che, trattandosi di una corsa di velocità, saranno rispettati tutti i divieti e i requisiti specificamente previsti dal D.P.C.M. 8 gennaio 2025;
trasmettere copia del piano relativo alla tutela e alla gestione del benessere animale;
trasmettere copia del piano di emergenza veterinaria, indicando il personale presente, i mezzi disponibili e la struttura veterinaria individuata per l’eventuale ricovero urgente di un cavallo ferito;
indicare quali misure siano previste per interrompere immediatamente la manifestazione in presenza di condizioni meteorologiche, ambientali o del fondo incompatibili con la sicurezza degli animali;
verificare il rispetto del Regolamento (CE) n. 1/2005 in relazione al trasporto, allo scarico, alla sosta e al successivo trasferimento dei cavalli;
verificare che siano garantiti acqua, ombra, spazi di ricovero adeguati e sufficienti periodi di riposo prima, durante e dopo la competizione;
garantire controlli ufficiali prima, durante e dopo la corsa, con verbalizzazione delle verifiche compiute e delle eventuali prescrizioni impartite;
verificare che non vengano impiegati strumenti, sostanze, pratiche o condotte capaci di provocare dolore, paura, stress, affaticamento eccessivo o sofferenze;
disporre la sospensione o la mancata autorizzazione della corsa qualora non risultino integralmente rispettati i requisiti previsti oppure emergano rischi concreti per l’incolumità e il benessere dei cavalli;
trasmettere un riscontro scritto e circostanziato, indicando gli accertamenti effettuati, i relativi esiti e gli eventuali provvedimenti adottati.
La presente vale altresì quale istanza di accesso civico generalizzato, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo n. 33/2013, con riferimento ai documenti amministrativi sopra specificamente individuati, fatti salvi esclusivamente gli eventuali dati personali che potranno essere oscurati.
Non sarebbe accettabile una risposta limitata a generiche rassicurazioni. Chiediamo atti, verbali e verifiche documentabili, affinché i cittadini possano conoscere su quali valutazioni tecniche e veterinarie si fondi l’autorizzazione di una competizione che espone animali a uno sforzo intenso e a possibili cadute o lesioni.
Qualora le condizioni previste dalla normativa non possano essere pienamente garantite, la corsa dovrà essere sospesa o non autorizzata.
Articolo 9 della Costituzione;
Articolo 24 del Decreto Legislativo 28 febbraio 2021, n. 36;
Decreto 8 gennaio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2025;
Articolo 544-ter del Codice Penale;
Regolamento (CE) n. 1/2005, limitatamente al trasporto e alle operazioni connesse;
Articolo 5, comma 2, del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
In attesa di un tempestivo e puntuale riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale