Dove sono finiti i cani mancanti?

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Campagna
conclusa

Testo e-mail

Oggetto:
Richiesta urgente di accertamenti sulla sorte dei cani mancanti dall'allevamento di Ponzano Romano


Alle Istituzioni competenti,

scriviamo in merito alla vicenda dell'allevamento di Ponzano Romano, già oggetto di indagini e di provvedimenti da parte dell'Autorità Giudiziaria, per esprimere la nostra profonda preoccupazione in relazione a numerosi cani dei quali non si conosce l'effettiva destinazione.

Con la presente ci uniamo alla richiesta pubblicamente formulata dal Partito Politico REA, affinché venga fatta piena luce sui circa cinquanta cani che non risulterebbero più rintracciabili. Emerge infatti una rilevante differenza tra il numero dei cani censiti nel sopralluogo del gennaio 2026 e quelli rinvenuti durante il sequestro del maggio 2026. Ad oggi, non risulta chiarito che fine abbiano fatto circa cinquanta animali. Abbiamo inoltre preso atto delle recenti dichiarazioni dell'allevatore, secondo cui un'ulteriore perquisizione non avrebbe portato al rinvenimento di altri animali. Ciò, tuttavia, non chiarisce che fine abbiano fatto i cani non più rintracciabili.

Riteniamo che una simile discrepanza meriti un completo e approfondito accertamento. Gli animali identificati mediante microchip sono soggetti a precisi obblighi di registrazione e tracciabilità. Un allevamento non può sottrarsi ai controlli previsti dalla normativa né può esistere alcuna incertezza sulla destinazione di decine di animali regolarmente censiti. Qualora vi siano state cessioni, trasferimenti, decessi o altre movimentazioni, tali eventi devono essere documentati e verificabili.

Per questo motivo chiediamo con fermezza che le Istituzioni competenti esercitino fino in fondo i poteri di controllo attribuiti dalla legge, affinché venga definitivamente ricostruita la sorte di tutti gli animali mancanti.

Chiediamo pertanto di:

accertare con urgenza dove si trovino tutti i cani che risultano mancanti rispetto ai dati ufficiali;
verificare la corrispondenza tra registri anagrafici, microchip, documentazione sanitaria e numero effettivo degli animali;
ricostruire e verificare ogni eventuale cessione, trasferimento, decesso o altra movimentazione dei cani, accertandone la piena regolarità;
individuare eventuali responsabilità qualora emergano omissioni, irregolarità o violazioni della normativa vigente;
informare la cittadinanza, nei limiti consentiti dalla legge, sugli esiti delle verifiche e degli accertamenti svolti.

La tutela degli animali non può fermarsi al momento del sequestro di una struttura. Ogni animale identificato deve poter essere ricondotto a una destinazione certa e verificabile.

Confidiamo pertanto che tutte le Amministrazioni coinvolte proseguano gli accertamenti con il massimo rigore, affinché venga fatta piena luce sulla sorte dei cani mancanti e siano garantiti il rispetto della legge, la trasparenza amministrativa e la tutela del benessere animale.

In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Collettivo Voce Animale


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