Richiesta accertamenti sul cane trovato in gravi condizioni a Fontana Candida
Attendere 5 secondi, poi cliccare il pulsante per aprire l’email.
Non si apre? Usa il cellulare.
Testo e-mail
Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla situazione di un cane segnalato su un terrazzo nella zona di Fontana Candida, nel VI Municipio di Roma Capitale. Secondo quanto documentato e riferito dall’Associazione Cuore di Pit, l’animale appariva visibilmente magro e si trovava su un terrazzo privo di un’adeguata copertura. Nelle immagini diffuse non risultavano inoltre visibili ciotole contenenti acqua o cibo.
https://www.facebook.com/reel/1432688312003782
Dagli aggiornamenti pubblicati risulta che siano intervenuti agenti della Polizia Locale di Frascati e che sia stato richiesto l’intervento di un veterinario. È stato inoltre riferito che il cane era stato precedentemente affidato da una volontaria a una persona il cui fratello ne sarebbe poi divenuto il detentore. Un successivo aggiornamento comunica che il cane, maschio, si troverebbe ora in canile e sarebbe alla ricerca di una nuova famiglia. Non risultano però chiare le sue attuali condizioni sanitarie, la struttura presso la quale è ospitato e la natura del provvedimento adottato.
Alla luce di quanto documentato, chiediamo:
che siano accertate tempestivamente le condizioni sanitarie del cane attraverso una visita veterinaria completa e che venga garantita ogni cura necessaria;
che sia verificata la regolarità dell’iscrizione in anagrafe canina e siano ricostruiti tutti gli eventuali passaggi di proprietà o affidamento;
che venga chiarito se il cane sia stato formalmente sequestrato, ceduto o affidato a una struttura e che non venga restituito al precedente detentore qualora non sussistano condizioni pienamente compatibili con il suo benessere e la sua sicurezza;
che siano accertate le condizioni nelle quali l’animale è stato custodito e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte;
che vengano acquisiti e conservati i filmati, le fotografie, la relazione veterinaria e gli atti relativi all’intervento effettuato;
che, qualora siano confermate condotte incompatibili con la corretta custodia e il benessere dell’animale, siano adottati tutti i provvedimenti consentiti dalla legge affinché il responsabile non possa detenere in futuro altri animali;
che venga garantita al cane una sistemazione definitiva presso una famiglia attentamente selezionata, con controlli preaffido e post affido;
che siano forniti aggiornamenti sull’esito degli accertamenti e sulla destinazione dell’animale.
Confidando in un intervento rigoroso e coordinato delle autorità competenti, restiamo in attesa di un riscontro.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale