Questa non è cultura!
conclusa
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Oggetto:
Richiesta di verifica e sospensione delle visite didattiche in macelleria nelle scuole primarie e di revisione dei criteri di finanziamento dei progetti educativi
Alle Istituzioni competenti,
scriviamo in merito a quanto emerso da una segnalazione resa pubblica attraverso un'inchiesta giornalistica riguardante alcune visite didattiche organizzate presso una macelleria di Empoli (FI), nell'ambito del progetto Laboratori del Sapere Scientifico (LSS), percorso che risulta beneficiare di contributi economici della Regione Toscana.
Secondo quanto documentato, durante tali visite bambine e bambini della scuola primaria sarebbero stati coinvolti nell'osservazione e nella manipolazione di carcasse, ossa e parti anatomiche di animali macellati, con la presenza del macellaio e con la successiva somministrazione di un assaggio di carne ai partecipanti.
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Riteniamo che attività di questo tipo sollevino rilevanti questioni di carattere educativo, etico e culturale.
La scuola rappresenta il luogo in cui si formano il senso critico, il rispetto verso gli esseri viventi e la consapevolezza delle conseguenze delle azioni umane sull'ambiente. Riteniamo pertanto che percorsi educativi finanziati con risorse pubbliche dovrebbero promuovere una formazione equilibrata, pluralista e rispettosa della sensibilità dei minori, evitando iniziative che possano contribuire a normalizzare la riduzione degli animali a semplici prodotti o strumenti didattici.
Riteniamo inoltre opportuno verificare se, durante tali attività, siano stati presentati agli alunni anche gli aspetti relativi al benessere animale, agli impatti ambientali degli allevamenti, alle conseguenze sanitarie e climatiche del sistema produttivo e alle possibili alternative alimentari sostenibili, così da garantire un'informazione completa e imparziale.
Alla luce di quanto esposto, chiediamo che vengano adottati i necessari approfondimenti e, ove opportuno, i conseguenti provvedimenti.
Chiediamo pertanto di:
verificare la conformità pedagogica ed educativa delle visite didattiche svolte presso macellerie nell'ambito dei Laboratori del Sapere Scientifico;
accertare le modalità con cui tali progetti sono stati valutati, approvati e finanziati;
verificare il ruolo svolto dal Comitato Scientifico nella valutazione dei percorsi didattici;
valutare la sospensione dell'approvazione e del finanziamento di analoghe iniziative fino al completamento delle verifiche;
promuovere linee guida regionali che escludano attività didattiche suscettibili di compromettere il rispetto degli animali e la sensibilità dei minori;
favorire percorsi educativi fondati sul rispetto degli animali, della biodiversità e della sostenibilità ambientale, privilegiando strumenti scientifici, laboratori digitali e metodologie che non prevedano l'utilizzo di corpi di animali;
garantire la massima trasparenza nell'utilizzo delle risorse pubbliche destinate ai progetti educativi.
Riferimenti normativi
Art. 9 della Costituzione, come modificato dalla Legge Costituzionale 11 febbraio 2022, n. 1, che tutela l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni;
Art. 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE), che riconosce gli animali quali esseri senzienti;
Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (Legge 27 maggio 1991, n. 176), con particolare riferimento al diritto dei minori a un'educazione orientata al rispetto dell'ambiente e degli esseri viventi;
Legge 20 agosto 2019, n. 92, recante l'introduzione dell'insegnamento dell'educazione civica, che promuove lo sviluppo sostenibile, la tutela dell'ambiente e la formazione di cittadini responsabili;
Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione (D.M. 254/2012), che pongono tra le finalità della scuola lo sviluppo del senso critico, della cittadinanza consapevole, del rispetto dell'ambiente e della vita in tutte le sue forme;
Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Codice dell'Ambiente), con riferimento ai principi di sviluppo sostenibile e tutela ambientale.
Confidiamo in un cortese riscontro e chiediamo di essere informati sugli esiti delle verifiche e sulle eventuali iniziative che saranno adottate in relazione a quanto segnalato, nel rispetto dei principi di trasparenza, tutela dei minori e promozione di un'educazione coerente con i valori costituzionali, il benessere animale e la sostenibilità ambientale.
Distinti saluti.
Collettivo Voce Animale