Richiesta urgente di intervento per gli animali e i residenti di via Cesare Beccaria ad Adrano
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Spettabili,
quanto sta accadendo in via Cesare Beccaria ad Adrano è intollerabile. Dopo il ritrovamento, ad agosto, di cani uccisi e l’esposto presentato dall’ENPA alla Procura di Catania, il 21 settembre sono stati trovati morti anche due gattini. La persona al centro delle segnalazioni relative ai cani è la stessa coinvolta negli accertamenti su quest’ultimo episodio. Secondo la stampa locale, sarebbe stata sottoposta a un secondo trattamento sanitario obbligatorio. Nel video diffuso dall’ENPA di Adrano, alcuni residenti riferiscono di precedenti segnalazioni e descrivono un clima di paura, anche tra i bambini. Le loro testimonianze richiedono verifiche immediate e una risposta concreta. Chiediamo che sia valutato con urgenza il rischio per gli animali e per le persone, senza attendere un altro episodio.
https://www.facebook.com/Enpa.Adrano/videos/4491764441081176
Comune, Servizi sociali, servizi sanitari, forze dell’ordine e autorità giudiziaria devono intervenire, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, con un coordinamento effettivo. È necessario chiarire quali misure siano state adottate dopo i fatti di agosto e quali possano essere disposte ora.
Chiediamo:
di accertare con urgenza le cause della morte dei due gattini e le eventuali responsabilità;
di acquisire il video dell’ENPA, le precedenti segnalazioni, le testimonianze dei residenti e ogni altra prova disponibile;
di verificare se altri animali siano detenuti o esposti a rischio e di metterli immediatamente in sicurezza;
di valutare con urgenza, sulla base degli elementi raccolti, il rischio per gli animali e per le persone e di adottare le misure consentite dalla legge;
di coinvolgere i Servizi sociali comunali e i servizi sanitari competenti per gli interventi di propria competenza, prestando attenzione anche ai minori e alle famiglie che hanno riferito di vivere nella paura;
di chiarire quali provvedimenti siano stati valutati e adottati dopo i fatti di agosto e quali ulteriori misure si intendano assumere;
di valutare ogni misura prevista dalla legge per impedire che chi risulti responsabile di gravi violenze possa detenere o acquisire altri animali;
di comunicarci, nei limiti consentiti, l’esito degli accertamenti e i provvedimenti adottati.
Qualora i fatti venissero confermati, chiediamo di valutarne la rilevanza ai sensi degli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale, ferme restando le determinazioni dell’autorità giudiziaria.
Attendiamo un riscontro concreto e tempestivo. Dopo quanto già accaduto, un ulteriore rinvio sarebbe inaccettabile.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale