Tre cani continuano a vivere rinchiusi tra feci e urine
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Testo e-mail
Oggetto:
SOLLECITO PER LE GRAVI CONDIZIONI IN CUI VERSANO DA ANNI 3 CAGNOLINI DETENUTI IN CONDIZIONI INCOMPATIBILI CON LA VITA – Via Poppi, Facca di Cittadella (PD)
All’attenzione del
Sindaco di Cittadella (PD)
del Comando di Polizia Locale di Cittadella
del Servizio Veterinario – Dipartimento di Prevenzione, AULSS 6 Euganea
del Comando Stazione Carabinieri di Cittadella
e dei responsabili delle sopraccitate associazioni
Faccio seguito alle nostre precedenti comunicazioni reiterando con urgenza la segnalazione avente ad oggetto la grave situazione di detenzione dei tre cani (una madre e due cuccioli) presso un'abitazione sita in Via Poppi, Facca di Cittadella (PD).
PREMESSO CHE:
Le precedenti comunicazioni inviate in merito alla medesima situazione di degrado non hanno, ad oggi, sortito l'intervento risolutivo richiesto;
La situazione descritta, che vede gli animali rinchiusi ininterrottamente in un gabbione tra deiezioni e in condizioni di privazione cronica, persiste immutata, aggravando lo stato di sofferenza degli animali stessi;
Tale inerzia appare in contrasto con i doveri istituzionali di tutela del benessere animale, in violazione delle normative vigenti (Art. 727 c.p.).
CONSIDERATO CHE
La giurisprudenza in materia di maltrattamento animale stabilisce l’obbligo di intervento immediato da parte delle autorità competenti (Servizio Veterinario ASL e Polizia Locale) di fronte a segnalazioni circostanziate. La mancata risposta e il perdurare dell'omissione potrebbero configurare, a carico dei soggetti responsabili, ulteriori profili di responsabilità amministrativa e penale.
TUTTO CIÒ PREMESSO, DIFFIDIAMO
le SS.VV. in indirizzo ad intervenire con la massima urgenza, procedendo ad un sopralluogo immediato presso l'immobile per accertare le condizioni dei cani e adottare tutti i provvedimenti necessari al ripristino delle condizioni di legalità e benessere.
Si chiede espressamente di ricevere, entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente, un riscontro scritto in ordine all'esito dei sopralluoghi effettuati o, in mancanza, alle motivazioni che impediscono l'adozione dei provvedimenti richiesti.
Decorso inutilmente tale termine, ci riserviamo di trasmettere copia del presente atto e della documentazione probatoria in nostro possesso alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, al fine di valutare la sussistenza di condotte omissive da parte delle autorità preposte.
Cordiali saluti,
Collettivo Voce Animale