Mucca in fuga

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Campagna
conclusa

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OGGETTO
Mucca in fuga tra Confreria e Cervasca – richiesta recupero in sicurezza e tutela dell’animale

Alle Istituzioni competenti,

scrivo in merito alla vicenda della mucca fuggita nella zona di Cascina Barca, a Confreria, e successivamente segnalata in direzione San Defendente di Cervasca, sulla quale risultano in corso operazioni di ricerca e recupero da parte degli organi competenti. Dalle informazioni pubblicate dalla stampa, l’animale sarebbe fuggito durante le operazioni di scarico presso una cascina e, ormai da alcuni giorni, si starebbe spostando sul territorio in evidente stato di paura e disorientamento.

https://www.targatocn.it/2026/08/10/leggi-notizia/argomenti/attualita/articolo/mucca-in-fuga-a-confreria-in-corso-i-tentativi-di-recupero-tra-cascina-barca-e-san-defendente-di-ce.html

Desideriamo innanzitutto ringraziare i veterinari dell’ASL CN1, i Carabinieri Forestali, la Polizia Locale, la Polizia Provinciale e tutti gli operatori impegnati nel tentativo di recuperarla in sicurezza.

Con la presente chiediamo che venga privilegiata ogni soluzione tecnicamente possibile che consenta di recuperare l’animale senza provocarne la morte. La circostanza che la mucca, spaventata e disorientata, possa manifestare comportamenti difensivi o difficilmente controllabili non dovrebbe trasformarsi automaticamente in una condanna per l’animale.

Chiediamo inoltre che questa vicenda non si concluda semplicemente con il ritorno della mucca in una stalla o nel precedente circuito di allevamento. Qualora le condizioni sanitarie, amministrative e di sicurezza lo consentano, chiediamo alle Istituzioni di valutare concretamente la possibilità di affidarla a un rifugio o santuario per animali, idoneo ad accoglierla e a garantirle una vita in condizioni compatibili con le sue esigenze etologiche.

In particolare, chiediamo:

che il recupero venga effettuato privilegiando tecniche non cruente e con l’assistenza di personale veterinario esperto;

che l’eventuale uccisione venga evitata e considerata esclusivamente qualora non risultino concretamente praticabili alternative;

che, una volta recuperata, la mucca venga sottoposta a visita veterinaria per verificarne le condizioni fisiche e lo stato di benessere;

che venga valutata la possibilità di trasferire definitivamente l’animale presso un rifugio o santuario idoneo, anziché ricondurla semplicemente in stalla;

che eventuali associazioni o strutture disponibili ad accoglierla possano essere prese in considerazione dagli Enti competenti;

che venga fornito, compatibilmente con le esigenze operative, un aggiornamento pubblico sull’esito del recupero e sulla successiva destinazione dell’animale;

Art. 13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea – riconoscimento degli animali quali esseri senzienti.

Siamo consapevoli che la sicurezza delle persone e degli operatori debba essere garantita e che le modalità di intervento spettino esclusivamente alle Autorità e ai professionisti competenti. Proprio per questo confidiamo che venga individuata una soluzione capace di coniugare sicurezza pubblica e tutela dell’animale.

Ringraziamo anticipatamente tutte le Istituzioni e gli operatori che stanno lavorando per risolvere la situazione e confidiamo nella massima attenzione alla salvaguardia della vita dell’animale.

Cordiali saluti.

Collettivo Voce Animale

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