AIUTIAMO i cani del Monte Faito!
conclusa
Testo e-mail
Oggetto:
Richiesta urgente di sospensione delle catture dei cani del Monte Faito, verifiche ispettive e tutela del benessere animale
Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla grave situazione che riguarda i cani Maremmani presenti sul Monte Faito, nel territorio del Comune di Vico Equense.
Il presente scritto proviene da un gruppo informale di cittadini, riuniti spontaneamente per esprimere dissenso e richiedere interventi a tutela degli animali.
Da molti mesi seguiamo con profonda preoccupazione la gestione della vicenda dei cani appartenuti all'ex pastore del Monte Faito, deceduto nell'aprile 2025. Si tratta di animali che per anni hanno vissuto sul territorio, conosciuti, monitorati e accuditi da cittadini e volontari, e per i quali sono state avanzate richieste di affido e soluzioni alternative al ricovero permanente in canile.
Nonostante tali iniziative, numerosi cani sono stati trasferiti in una struttura convenzionata e, secondo quanto pubblicamente riferito, sarebbero tuttora in corso attività finalizzate alla cattura degli ultimi esemplari rimasti liberi.
Apprendiamo inoltre che alcuni dei cani già trasferiti avrebbero manifestato un marcato peggioramento delle condizioni psicofisiche, circostanza che rende indispensabile un immediato approfondimento da parte delle Autorità competenti. Come cittadini riteniamo che ogni intervento debba perseguire prioritariamente il benessere degli animali, nel rispetto della normativa vigente e dei principi di proporzionalità , trasparenza e buona amministrazione.
Chiediamo pertanto di:
sospendere ogni ulteriore operazione di cattura fino alla conclusione delle verifiche richieste;
effettuare un'ispezione urgente presso la struttura che ospita i cani già trasferiti, accertandone le condizioni sanitarie, comportamentali e di benessere;
rendere pubblici gli esiti degli accertamenti veterinari e delle verifiche effettuate;
verificare la legittimità dei provvedimenti adottati e delle procedure seguite;
valutare con priorità gli affidamenti e ogni altra soluzione prevista dalla normativa che consenta agli animali di evitare il ricovero permanente in canile;
dare riscontro alle richieste di accesso agli atti presentate dai cittadini nei termini previsti dalla legge;
verificare la corretta applicazione della Legge Regionale Campania n. 3/2019 e della Legge n. 281/1991;
accertare eventuali responsabilità amministrative qualora emergano irregolarità nella gestione della vicenda;
garantire il costante monitoraggio sanitario e comportamentale di tutti i cani coinvolti;
fornire un riscontro scritto sulle iniziative intraprese.
Riteniamo inoltre che il ripristino della legalità sul Monte Faito debba comprendere un'efficace azione di contrasto anche nei confronti degli illeciti ambientali, dell'abbandono dei rifiuti, degli incendi, del bracconaggio, degli eventuali abusi edilizi e di ogni altra condotta lesiva del patrimonio naturale del territorio.
La tutela della legalità non può prescindere dalla tutela degli animali, esseri senzienti riconosciuti dall'ordinamento nazionale ed europeo.
Si richiamano, in particolare:
articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana;
articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea;
Legge n. 281/1991;
Legge Regionale Campania n. 3/2019;
Legge n. 189/2004;
articoli 544-bis, 544-ter e 727 del Codice Penale;
Decreto Legislativo n. 267/2000, con riferimento ai poteri del Sindaco in materia di tutela della salute pubblica e del benessere animale.
Confidiamo che ciascuna Amministrazione voglia esercitare con tempestività le proprie competenze, ponendo al centro la tutela degli animali, la trasparenza amministrativa e il pieno rispetto della legge.
In assenza di adeguati riscontri, continueremo a trasmettere la presente segnalazione alle Autorità competenti, agli organi di controllo e agli organismi preposti alla tutela degli animali, affinché ogni aspetto della vicenda venga attentamente valutato.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale