Chiediamo un intervento urgente per i cani randagi di Castellaneta

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Campagna
conclusa

Testo e-mail

Oggetto:
Richiesta di intervento urgente per la tutela dei cani randagi nel territorio di Castellaneta


Alle Istituzioni competenti,

scriviamo in merito alla grave situazione dei cani randagi segnalata nel territorio di Castellaneta, dove numerosi animali vivrebbero da tempo in condizioni di forte precarietà, costretti a sopravvivere nelle campagne tra fame, sete, malattie e totale assenza di un'adeguata gestione pubblica.

Il presente scritto proviene da un gruppo informale di cittadini, riuniti spontaneamente per esprimere dissenso e richiedere interventi a tutela degli animali.

Secondo quanto documentato pubblicamente, l'assistenza a questi animali ricadrebbe quasi esclusivamente sulle spalle di un solo volontario, che quotidianamente provvede a distribuire cibo e acqua con enormi sacrifici personali. È stato inoltre riferito che alcuni cittadini inviterebbero i volontari a interrompere l'alimentazione degli animali, nella convinzione che ciò possa risolvere il problema del randagismo.

https://www.facebook.com/reel/1322832566327775

Riteniamo che una simile situazione non possa essere affrontata lasciando soli i volontari né, tantomeno, impedendo atti di assistenza nei confronti di animali in evidente stato di bisogno. La gestione del randagismo rappresenta una responsabilità delle istituzioni competenti e richiede interventi programmati e conformi alla normativa vigente.

Chiediamo pertanto di:

verificare con urgenza la situazione dei cani presenti nel territorio interessato;
contattare l'autore della segnalazione pubblica al fine di acquisire tutte le informazioni utili all'individuazione degli animali e delle aree interessate;
garantire nell'immediato il benessere dei cani presenti, assicurando loro acqua, alimentazione e assistenza veterinaria ove necessaria;
predisporre un piano di gestione del randagismo basato su cattura, identificazione, sterilizzazione, cure veterinarie e monitoraggio;
procedere alla reimmissione sul territorio dei cani sterilizzati, identificati e monitorati;
verificare eventuali condotte volte a impedire l'assistenza agli animali, adottando i provvedimenti ritenuti opportuni;
informare la cittadinanza sulle corrette modalità di gestione del randagismo e sul ruolo dei volontari impegnati nella tutela degli animali;
comunicare gli esiti delle verifiche e gli interventi che saranno adottati.

Riferimenti normativi:

Legge 14 agosto 1991, n. 281, con particolare riferimento all'art. 3;
Legge Regionale Puglia 7 febbraio 2020, n. 2;
Legge 20 luglio 2004, n. 189;
Art. 544-ter del Codice Penale;
Art. 727 del Codice Penale;
Art. 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE).

Riteniamo che affrontare il fenomeno del randagismo con strumenti previsti dalla legge rappresenti l'unica soluzione efficace per tutelare sia gli animali sia la collettività, evitando il protrarsi di situazioni di sofferenza e degrado.

Confidiamo in un tempestivo riscontro e nell'adozione delle iniziative di competenza.

Cordiali saluti.

Collettivo Voce Animale


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