Aiutaci a chiudere l’allevamento
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Oggetto:
Richiesta urgente di intervento a tutela del benessere animale, della salute pubblica e dell’ambiente – Allevamento suini Santa Cristina e Bissone (PV)
Spettabili,
faccio parte del Collettivo Voce Animale e scrivo in merito alla situazione reiterata e documentata presso l’allevamento di maiali sito nel Comune di Santa Cristina e Bissone (PV), che desta grave preoccupazione per evidenti carenze igienico-sanitarie, condizioni incompatibili con il benessere animale e potenziali rischi per la salute pubblica e l’ambiente.
In seguito alle numerose segnalazioni inviate da cittadini e alle ispezioni del team investigativo di Essere Animali e META, sono state riscontrate ripetute illegalità e gravi incurie nei confronti degli animali e dell’ambiente. Le criticità documentate comprendono:
carcasse di animali abbandonate a cielo aperto in cassoni privi di copertura, in avanzato stato di decomposizione; sversamento di liquami e deiezioni, con dispersione di fluidi sul suolo circostante; animali costretti a vivere immersi nei propri escrementi, con pavimentazioni inadeguate e mancata pulizia quotidiana; presenza di odori nauseabondi persistenti, da anni segnalati dai residenti alle autorità competenti;
criticità strutturali dell’allevamento, con edifici fatiscenti e probabile presenza di materiali pericolosi quali eternit deteriorato, che può costituire un rischio sanitario per gli animali e per la popolazione residente.
Le problematiche igienico-sanitarie sono state confermate in più occasioni da controlli di Polizia Provinciale Ambientale di Pavia e Polizia Locale, che hanno verificato condizioni di incuria e criticità strutturali già segnalate dal team di Essere Animali e META.
Riteniamo che la situazione sia ormai insostenibile e irrecuperabile, e che l’allevamento in oggetto debba essere chiuso al più presto, per tutelare il benessere degli animali coinvolti, la salute pubblica e la qualità della vita delle comunità locali.
A fronte di quanto sopra, chiediamo:
– Accertamenti igienico-sanitari urgenti da parte dei Servizi Veterinari competenti dell’ATS e delle Autorità sanitarie locali;
– Valutazione delle condizioni strutturali e della sicurezza ambientale del sito, con priorità alla rimozione di materiali pericolosi e alla bonifica delle aree contaminate;
– Potenziamento dei controlli di vigilanza da parte di Polizia Locale, Carabinieri Forestali e organi competenti per prevenire ulteriori violazioni di norme in materia di benessere animale e tutela ambientale;
– Adozione di ogni misura amministrativa e sanitaria necessaria per la cessazione delle attività incompatibili con la tutela animale e del territorio;
– Trasmissione di un riscontro scritto, con l’indicazione delle azioni intraprese o in programma e delle relative tempistiche.
Confidando in un intervento concreto, porgiamo cordiali saluti.