Siracusa contrada Monasteri – soccorso randagi, sterilizzazioni e tavolo tecnico straordinario
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla grave situazione dei cani e gatti randagi presenti nella zona di Monasteri, nel territorio di Siracusa. Secondo le testimonianze diffuse dalle volontarie locali, il violento nubifragio del 20 ottobre 2026 avrebbe provocato la morte di diversi gatti e messo in serio pericolo numerosi cani, tra cui otto cuccioli ritrovati nel fango e femmine in allattamento. Le volontarie denunciano inoltre una situazione di abbandono, carenza di cibo e insufficiente assistenza agli animali, ai quali provvederebbero quasi esclusivamente alcuni cittadini.
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Ricordiamo che la tutela degli animali randagi e la prevenzione del randagismo sono responsabilità pubbliche, secondo le rispettive competenze istituzionali.
Normativa di riferimento:
Legge 281/1991, artt. 1, 2 e 4 – Tutela degli animali d'affezione, sterilizzazioni e competenze comunali;
Legge regionale Sicilia 15/2022 – Tutela degli animali e prevenzione del randagismo;
Art. 9 della Costituzione – Principio costituzionale di tutela degli animali.
Chiediamo pertanto:
di effettuare un sopralluogo urgente nella zona di Monasteri per verificare le condizioni degli animali;
di rintracciare e contattare le autrici delle segnalazioni, acquisendo ubicazioni precise, fotografie, video e testimonianze;
di garantire immediatamente cibo, acqua, soccorso veterinario e protezione agli animali in difficoltà;
di predisporre un piano di censimento, sterilizzazione e assistenza sanitaria dei randagi;
di verificare e mettere in sicurezza le aree danneggiate dall'alluvione, anche mediante gli interventi di bonifica necessari;
di convocare un tavolo tecnico straordinario con Comune, ASP, associazioni e volontari locali;
di fornire un riscontro scritto sugli interventi programmati e sulle relative tempistiche.
Non è accettabile che la sopravvivenza di questi animali dipenda esclusivamente dai sacrifici di poche volontarie.
Confidiamo in un intervento tempestivo e restiamo in attesa di un riscontro.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale