Primo premio una CAPRA
conclusa
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Oggetto:
Richiesta di verifiche urgenti sull'utilizzo di una capra viva quale premio in manifestazione pubblica – Canolo Nuova (RC)
Alle Istituzioni competenti,
Scriviamo in merito alla gara di briscola prevista presso Piazza XXV Aprile, a Canolo Nuova. Secondo quanto riportato sui social network, ai vincitori della competizione sarebbe stata destinata una capra quale premio.
https://www.facebook.com/photo/?fbid=29028392016749152
Il presente scritto proviene da un gruppo informale di cittadini, riuniti spontaneamente per esprimere dissenso e richiedere interventi a tutela degli animali.
L'utilizzo di animali vivi come premi rappresenta una pratica che appare in contrasto con i principi di tutela e rispetto degli animali, riducendoli a semplici oggetti destinati ad essere assegnati nell'ambito di una competizione ricreativa. Una simile iniziativa suscita forte preoccupazione sotto il profilo etico e del benessere animale, oltre a trasmettere un messaggio culturale non coerente con i principi di responsabilità e rispetto verso gli esseri senzienti.
Riteniamo che le manifestazioni locali debbano svolgersi nel pieno rispetto della normativa vigente e della sensibilità ormai diffusa nei confronti della tutela degli animali.
Per tali ragioni chiediamo alle Autorità competenti di voler verificare con urgenza la situazione segnalata e di adottare ogni eventuale provvedimento ritenuto opportuno.
Chiediamo in particolare di:
valutare l'adozione di ogni provvedimento necessario affinché gli animali non vengano più utilizzati come premi o strumenti di intrattenimento;
invitare formalmente gli organizzatori a sostituire gli animali con premi di diversa natura;
verificare le condizioni di provenienza, trasporto, custodia e successiva destinazione della capra;
comunicare, ove possibile, gli esiti delle verifiche effettuate.
Si richiama l'attenzione sulle seguenti disposizioni normative:
articolo 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea;
Legge 20 luglio 2004, n. 189;
articoli 544-ter e 727 del Codice Penale, ove dagli accertamenti emergano condotte riconducibili alle relative fattispecie;
Regolamento (CE) n. 1/2005 del Consiglio, qualora vi sia stato trasporto dell'animale nell'ambito della manifestazione;
articoli 50 e 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Confidiamo in un tempestivo intervento delle Istituzioni affinché venga evitata una pratica che rischia di ledere la dignità degli animali e di trasmettere un messaggio educativo profondamente inappropriato.
Restiamo in attesa di un sollecito riscontro.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale