Chiediamo che non possano mai più detenere o allevare animali
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Oggetto:
Richiesta di verifiche e di tutela degli animali sequestrati presso allevamento di Fiavè (TN)
Alle Istituzioni competenti,
scriviamo in merito al sequestro di circa trenta cani presso un allevamento di Fiavè (TN), disposto a seguito delle segnalazioni e della denuncia presentata alle Autorità competenti, secondo quanto riportato pubblicamente dagli organi di informazione.
Le condizioni descritte risultano estremamente gravi e, se confermate, evidenzierebbero una situazione incompatibile con il benessere degli animali. Si parla di cani detenuti tra liquami, deiezioni e rifiuti organici, privi di acqua a disposizione e, in alcuni casi, confinati in gabbie troppo piccole per consentire anche i più elementari movimenti.
Chiediamo pertanto che vengano adottate tutte le iniziative necessarie per garantire la piena tutela degli animali coinvolti e, in particolare, chiediamo di:
accertare ogni eventuale responsabilità amministrativa e penale connessa ai fatti emersi;
garantire ai cani sequestrati adeguata assistenza veterinaria e una sistemazione idonea al loro benessere;
individuare per tutti gli animali una definitiva collocazione sicura e rispettosa delle loro esigenze etologiche;
verificare se vi siano stati ulteriori animali coinvolti o situazioni analoghe non ancora emerse;
valutare ogni provvedimento necessario affinché i responsabili non possano mai più detenere o allevare animali;
informare la cittadinanza, nei limiti consentiti dalla legge, sugli sviluppi delle verifiche e dei procedimenti avviati.
Riteniamo che vicende di questo genere meritino la massima attenzione affinché episodi analoghi non possano ripetersi.
Art. 544-ter del Codice Penale – Maltrattamento di animali;
Art. 544-sexies del Codice Penale – Confisca degli animali e interdizione dalla detenzione o dall'attività nei casi previsti dalla legge;
Art. 727 del Codice Penale – Abbandono di animali e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze;
Legge 20 luglio 2004, n. 189 – Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali e di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate;
Art. 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE) – Riconoscimento degli animali quali esseri senzienti e obbligo di tener conto del loro benessere nelle politiche dell'Unione.
Confidiamo in un tempestivo intervento delle Autorità competenti e porgiamo cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale