Richiesta urgente di verifiche sul canile rifugio “Mister Dog” di Rocca di Neto (KR)
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Alle Istituzioni competenti,
il Collettivo Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella tutela degli animali, chiede un intervento in merito alle criticità segnalate dalla volontaria Carla Ferro riguardo al canile rifugio “Mister Dog”, situato in località Torre del Pero, nel Comune di Rocca di Neto (KR), presso il quale sono ospitati cani del Comune di Gimigliano. Secondo quanto riferito dalla volontaria in una segnalazione già trasmessa all’ASP di Crotone il 16 marzo 2026, l’11 marzo 2026 le sarebbe stato impedito l’accesso alla struttura, nonostante il preavviso e la delega ricevuta dalla Sindaca di Gimigliano per collaborare alla promozione delle adozioni dei cani comunali. La volontaria riferisce che già il 7 gennaio 2026, pur essendosi presentata previo avviso, non aveva potuto visionare i cani.
La stessa segnala difficoltà nell’ottenere fotografie, video, informazioni sulle condizioni e sul carattere degli animali, nonché la documentazione sanitaria necessaria a valutare e promuovere le adozioni. Chiediamo di verificare quali richieste siano state ricevute dalla struttura, quali risposte siano state fornite e per quali ragioni l’accesso sarebbe stato negato.
La segnalazione richiama inoltre il caso di una cagnolina anziana che, dopo il trasferimento per un’adozione, sarebbe stata sottoposta a eutanasia il giorno successivo a causa delle gravi condizioni di salute riscontrate. La volontaria riferisce che l’adottante ha presentato denuncia. Si tratta di circostanze che chiediamo di accertare attraverso la documentazione clinica e gli atti disponibili, senza anticipare giudizi sulle responsabilità.
La legge regionale Calabria n. 45/2023 prevede la collaborazione con le associazioni per promuovere le adozioni (artt. 4, 9 e 31). Stabilisce inoltre che gli animali ospitati nei canili sanitari e nei canili rifugio siano identificati e fotografati entro tre giorni dall’ingresso e che le fotografie siano inviate per la pubblicazione sulla pagina web comunale prevista dall’art. 4, comma 2, lettera d) (art. 38, comma 2).
Il Comune che sostiene le spese di ricovero deve inoltre poter conoscere le condizioni dei propri cani e disporre delle informazioni necessarie alla loro tutela e al loro affidamento.
Chiediamo pertanto, ciascuno per quanto di competenza, di:
– verificare con urgenza le condizioni di salute e di benessere dei cani del Comune di Gimigliano ospitati presso “Mister Dog”, con particolare attenzione agli animali anziani o fragili;
– accertare le ragioni del mancato accesso riferito da Carla Ferro, tenendo conto della delega comunale, delle comunicazioni preventive e delle regole effettivamente applicate dalla struttura;
– verificare le modalità con cui sono garantiti l’accesso dei volontari secondo gli accordi previsti, la conoscibilità dei cani e la concreta promozione delle adozioni;
– verificare se per tutti i cani siano disponibili fotografie aggiornate, informazioni utili all’adozione e documentazione sanitaria accessibile al Comune competente;
– acquisire e valutare, per la cagnolina anziana richiamata nella segnalazione, la documentazione sanitaria precedente al trasferimento e quella relativa agli accertamenti successivi, verificando se vi siano state omissioni nella rilevazione o nella comunicazione delle sue condizioni;
– comunicare gli esiti degli accertamenti e gli eventuali provvedimenti adottati.
Chiediamo al Comune di Gimigliano e all’ASP competente di coordinarsi affinché la verifica delle condizioni dei cani e l’attività di adozione possano svolgersi senza ulteriori ostacoli ingiustificati.
In attesa di un riscontro, porgiamo cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale