Richiesta di accertamenti sul gatto ferito ad Ascea Marina
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Alle Istituzioni competenti,
faccio parte del Collettivo Voce Animale e scrivo in merito al grave episodio segnalato ad Ascea Marina, in località Grisi, riguardante un gatto che sarebbe stato colpito con un fucile da caccia a pallini. Secondo quanto denunciato dal proprietario e riportato dalla stampa, l’animale sarebbe riuscito a rientrare presso la propria abitazione in condizioni critiche, trascinandosi con difficoltà a causa delle ferite riportate agli arti. Gli esami radiografici effettuati presso una struttura veterinaria avrebbero evidenziato la presenza di numerosi pallini nel corpo del gatto. L’animale sarebbe stato sottoposto a terapia antibiotica e alle cure necessarie nel tentativo di salvargli la vita. L’episodio si sarebbe verificato a poca distanza dall’abitazione del proprietario. La situazione desta profonda preoccupazione non soltanto per la violenza esercitata contro un animale, ma anche per il grave pericolo derivante dall’utilizzo di un’arma da fuoco in prossimità di abitazioni e persone.
Non intendiamo attribuire responsabilità né considerare già accertate tutte le informazioni diffuse, ma chiediamo alle autorità competenti di verificarle urgentemente. Qualora i fatti venissero confermati, chiediamo di valutare ogni eventuale rilevanza ai sensi dell’articolo 544-ter del Codice penale e delle ulteriori disposizioni applicabili in materia di armi, sicurezza pubblica e attività venatoria, ferma restando ogni valutazione delle autorità competenti.
Chiediamo:
di accertare con urgenza l’esatta dinamica dell’accaduto e il luogo dal quale sarebbe stato esploso il colpo;
di contattare il "proprietario" del gatto per acquisire la denuncia, la documentazione veterinaria, le radiografie e ogni informazione utile;
di verificare se siano già state avviate indagini in seguito alla denuncia presentata;
di acquisire, qualora possibile, i pallini estratti dall’animale e ogni altro elemento utile agli accertamenti;
di ricercare eventuali telecamere pubbliche o private, testimoni e ulteriori elementi utili all’individuazione del responsabile;
di verificare la presenza nella zona di cacciatori o detentori di armi compatibili con quelle presumibilmente utilizzate;
di accertare l’eventuale violazione delle norme sulle distanze di sicurezza e sull’utilizzo delle armi in prossimità delle abitazioni;
di verificare se nella medesima zona si siano verificati precedenti episodi analoghi ai danni di animali;
di intensificare i controlli in località Grisi per prevenire ulteriori episodi e tutelare gli animali e i residenti;
di accertare eventuali responsabilità e adottare tutti i provvedimenti previsti dalla legge.
Confidando in un intervento tempestivo e concreto a tutela degli animali coinvolti, ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro sugli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale