Richiesta urgente di aggiornamenti e monitoraggio continuativo sui cani di Dego
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Spettabili,
la presente riguarda la recente vicenda relativa al dissequestro e alla restituzione dei cani prelevati nel Comune di Dego e temporaneamente affidati al Canile di Savona a seguito dell’intervento delle Autorità competenti. Alla luce delle informazioni diffuse in merito al numero degli animali effettivamente ricondotti presso l’abitazione di provenienza e alla situazione dei cani rimasti sotto gestione sanitaria, con la presente si chiede a ciascuno per quanto di propria competenza:
di comunicare il numero esatto dei cani inizialmente prelevati e quello dei cani effettivamente restituiti al proprietario;
di precisare quanti animali non siano stati restituiti, dove si trovino attualmente e a quale struttura risultino affidati;
di chiarire se la sistemazione attuale degli animali abbia carattere definitivo oppure rappresenti una soluzione temporanea, subordinata a ulteriori accertamenti o prescrizioni;
di fornire aggiornamenti sulle condizioni sanitarie e comportamentali di tutti i cani coinvolti;
di fornire informazioni specifiche sulle condizioni dei soggetti maggiormente fragili o malati, compreso il cane con problemi di salute, la femmina che avrebbe partorito in concomitanza con il precedente intervento e la cagnolina che risultava prossima al parto;
di precisare quali cure, terapie, controlli veterinari ed eventuali profilassi siano stati disposti e con quali modalità ne venga verificata l’effettiva prosecuzione;
di comunicare se siano state impartite prescrizioni al detentore in relazione alle condizioni igienico-sanitarie degli ambienti, alla corretta custodia, all’alimentazione, alle cure veterinarie e alla prevenzione di ulteriori riproduzioni;
di predisporre un monitoraggio continuativo e documentato della situazione, mediante sopralluoghi periodici del Servizio Veterinario dell’ASL e degli altri organi competenti;
di intervenire tempestivamente qualora emergano condizioni incompatibili con la natura degli animali, carenze assistenziali o rischi per la loro salute e integrità;
di trasmettere un riscontro scritto contenente gli esiti degli accertamenti già effettuati e le misure di vigilanza programmate.
Si richiamano, per quanto eventualmente applicabili e ferma restando ogni valutazione delle Autorità competenti, gli articoli 544-ter e 727 del Codice penale, la Legge 14 agosto 1991, n. 281, nonché la Legge regionale della Liguria 22 marzo 2000, n. 23, recante “Tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo”.
Si chiede che la vicenda non venga considerata conclusa con la sola restituzione degli animali, ma che le loro condizioni siano seguite nel tempo.
In attesa di un urgente e dettagliato riscontro scritto, si porgono distinti saluti.
Collettivo Voce Animale