Scomparsa di almeno 14 gatti a Padova e richiesta di approfondimenti e protezione
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla notizia, pubblicata da Il Gazzettino, relativa alla scomparsa di almeno 14 gatti avvenuta a Padova tra il 2024 e il 2025. Secondo quanto riportato, quattro giovani sarebbero attualmente indagati dalla Procura di Padova per furto e invasione di terreni. Alcuni testimoni avrebbero dichiarato di averli visti mentre cercavano di catturare gatti appartenenti a una colonia felina e a privati cittadini.
La curatrice della colonia, assistita dall’avvocata Oleksandra Stukova, avrebbe inoltre segnalato il possibile collegamento con una rete online dedita alla produzione e alla vendita di filmati di violenze sugli animali. Tale collegamento, allo stato, rappresenta un’ipotesi ancora da verificare e non deve essere presentato come un fatto già accertato. La gravità delle circostanze riferite e il numero degli animali scomparsi rendono tuttavia indispensabile un approfondimento scrupoloso, nel pieno rispetto delle competenze dell’Autorità Giudiziaria, del segreto investigativo e della presunzione di innocenza.
Chiediamo pertanto:
che proseguano con la massima attenzione gli accertamenti sulla sorte di tutti i gatti scomparsi;
che venga valutata dall’Autorità Giudiziaria, qualora non sia già avvenuto e ne ricorrano i presupposti, l’acquisizione e l’analisi dei dispositivi elettronici e degli account utili alle indagini;
che siano verificati eventuali collegamenti con piattaforme, gruppi o soggetti dediti alla diffusione e alla compravendita di filmati di violenze sugli animali;
che vengano raccolte e confrontate le denunce e le segnalazioni riguardanti altri gatti scomparsi, feriti o ritrovati in condizioni anomale nella stessa zona;
che siano adottate misure concrete di vigilanza e protezione per la colonia felina coinvolta e per le altre colonie potenzialmente esposte;
che venga diffuso un appello istituzionale affinché chiunque possieda informazioni, fotografie o registrazioni utili si rivolga direttamente alle autorità;
che, compatibilmente con il segreto investigativo, la cittadinanza sia informata sugli sviluppi e sulle misure adottate per proteggere gli animali.
Qualora emergessero elementi concreti relativi a violenze o uccisioni di animali, chiediamo che siano valutate anche le fattispecie previste dagli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale, oltre agli altri reati eventualmente configurabili.
Confidiamo pertanto nell’azione delle autorità competenti e restiamo in attesa di un cortese riscontro, nei limiti consentiti dalla natura delle indagini.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale