Richiesta urgente di verifica sulle condizioni di due cani detenuti a Partinico
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito a un video trovato su Facebook relativo, secondo quanto segnalato, a un terreno situato nel territorio di Partinico, nel quale sarebbero presenti due cani tenuti abitualmente legati. Nel filmato si distingue chiaramente almeno un cane vincolato a una catena nei pressi di un riparo. La presenza e le condizioni del secondo animale risultano meno visibili e necessitano pertanto di essere accertate direttamente. Il terreno appare arido e quasi interamente privo di vegetazione, mentre i ripari sembrano realizzati con materiali precari. Dalle sole immagini non è possibile stabilire la durata della detenzione alla catena, né verificare se i cani dispongano costantemente di acqua pulita, alimentazione adeguata, cure veterinarie, riparo efficace dalle intemperie e possibilità quotidiana di movimento.
https://www.facebook.com/groups/430188087004620/permalink/28307382585525129
Chiediamo pertanto:
– di contattare direttamente l'autore del video, affinché possa fornire l’ubicazione esatta del terreno e ogni ulteriore elemento utile;
– un sopralluogo tempestivo e congiunto della Polizia Municipale e del Servizio veterinario dell’ASP;
– l’identificazione del detentore e la verifica dell’iscrizione dei cani all’anagrafe e della presenza dei microchip;
– l’accertamento delle modalità e della durata della detenzione alla catena, della lunghezza dei vincoli e della possibilità effettiva di movimento;
– la verifica della disponibilità permanente di acqua pulita, cibo adeguato e ripari idonei a proteggere entrambi gli animali dal sole, dal caldo e dalle intemperie;
– una valutazione delle condizioni fisiche e comportamentali dei cani;
– qualora venissero riscontrate irregolarità o condizioni incompatibili con il loro benessere, l’adozione delle misure necessarie affinché la situazione venga tempestivamente regolarizzata e i cani possano vivere senza una detenzione permanente alla catena;
– un riscontro sugli accertamenti effettuati e sugli eventuali provvedimenti adottati.
Si richiama l’attenzione sull’articolo 727, secondo comma, del Codice penale, relativo alla detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze, nonché sull’articolo 544-ter c.p., qualora dagli accertamenti emergessero condotte produttive di lesioni o sofferenze rilevanti.
Il video viene allegato esclusivamente per consentire l’individuazione del luogo e le opportune verifiche, senza voler anticipare conclusioni che competono agli organi preposti.
Confidando in un intervento tempestivo, restiamo in attesa di un sollecito aggiornamento.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale