Richiesta di riesame e restituzione dei cani Billy e Lewis
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla vicenda dei cani Billy e Lewis, prelevati il 28 marzo 2026 e trasferiti presso il Canile della Muratella, dove risulterebbero tuttora trattenuti e separati dalla loro famiglia. Secondo quanto pubblicamente riferito, la vicenda avrebbe avuto inizio nel gennaio 2026 con un verbale amministrativo relativo alla presunta detenzione dei cani sul balcone, nonostante gli animali risultassero sani, vaccinati e regolarmente accuditi. Le famiglie sostengono, inoltre, che Billy e Lewis vivessero anche all’interno delle abitazioni e venissero condotti regolarmente in passeggiata.
Apprendiamo che la misura sarebbe collegata a una sanzione amministrativa pagata oltre il termine previsto. Se confermato, riteniamo necessario chiarire come un ritardo nel pagamento possa giustificare il protratto allontanamento di due animali dalla propria famiglia, soprattutto in assenza di condizioni di maltrattamento accertate e documentate. La permanenza in canile, per animali abituati alla vita familiare, può provocare stress e compromettere il loro equilibrio psicofisico. Particolare preoccupazione desta Billy, che avrebbe circa undici anni.
Chiediamo pertanto:
di conoscere la natura esatta del provvedimento adottato e la relativa base giuridica;
di chiarire se si tratti di sequestro amministrativo, confisca o altra misura;
di rendere noti gli accertamenti veterinari e comportamentali effettuati prima e dopo il prelievo;
di precisare se siano state documentate effettive condizioni di sofferenza o maltrattamento;
di spiegare quale relazione sussista tra il pagamento tardivo della sanzione e il trattenimento dei cani;
di riesaminare con urgenza il provvedimento, valutando la restituzione di Billy e Lewis alla loro famiglia;
di considerare un affidamento temporaneo alla famiglia con prescrizioni e controlli periodici;
di garantire, nel frattempo, contatti regolari con i familiari e condizioni adeguate alle esigenze fisiche ed emotive dei due cani;
di fornire un riscontro scritto sullo stato attuale del procedimento e sulle condizioni degli animali.
Non chiediamo di ignorare eventuali violazioni, ma che ogni decisione sia proporzionata, trasparente e fondata sul concreto interesse di Billy e Lewis. Qualora non sussistano condizioni incompatibili con il loro benessere, prolungarne la permanenza in canile apparirebbe contrario alla finalità stessa della tutela animale.
In attesa di un urgente riscontro, porgiamo distinti saluti.
Collettivo Voce Animale