Richiesta urgente di chiarimenti e tutela dei due cani detenuti sulle colline di Sanremo
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al caso del cane trovato sulle colline di Sanremo con un pezzo di catena al collo, dal quale pendeva un pesante ceppo di legno che l’animale sarebbe stato costretto a trascinare.
Le notizie pubblicate risultano tra loro contrastanti. Secondo Riviera24, il cane sarebbe stato sottratto a quelle condizioni, messo in sicurezza e affidato alle cure delle Ambulanze Veterinarie ODV; il proprietario sarebbe stato denunciato e sanzionato per la mancata registrazione dell’animale. SanremoNews riferisce invece genericamente che il cane sarebbe stato “salvato” e che sarebbero intervenuti Ambulanze Veterinarie, ASL e Carabinieri forestali, senza precisare se l’animale sia stato effettivamente allontanato. Successivamente, la redazione di Amore a Quattro Zampe ha pubblicato una rettifica basata sulla testimonianza della ragazza che afferma di avere segnalato e denunciato il caso. Secondo tale testimonianza, i cani coinvolti sarebbero due, non sarebbero mai stati allontanati e si troverebbero ancora presso lo stesso proprietario. La segnalante sostiene inoltre di monitorare la situazione da circa un anno e di avere assistito personalmente a comportamenti violenti nei confronti di uno degli animali.
https://www.facebook.com/reel/1641037764206306
Alla luce della gravità della situazione e delle informazioni discordanti diffuse pubblicamente, chiediamo di conoscere:
se i cani presenti siano effettivamente due;
se entrambi si trovino ancora presso il detentore oppure siano stati trasferiti in un luogo sicuro;
se il ceppo, la catena e ogni altro mezzo utilizzato per limitarne i movimenti siano stati definitivamente rimossi;
quali condizioni di detenzione siano state riscontrate durante il sopralluogo;
se siano stati verificati lo stato di salute, la registrazione in anagrafe e la corretta identificazione di entrambi gli animali;
se siano state impartite prescrizioni al detentore e con quali tempi ne verrà controllato il rispetto;
se sia stato programmato un nuovo sopralluogo per verificare le condizioni attuali dei cani;
quali misure concrete siano state adottate per scongiurare ulteriori sofferenze o condotte violente.
Non chiediamo la divulgazione di informazioni che possano compromettere eventuali indagini, ma una conferma chiara sulla sorte degli animali e sulle misure adottate per garantirne l’incolumità.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro e chiediamo di essere aggiornati sugli sviluppi compatibili con gli obblighi di riservatezza.
Cordiali saluti,
Collettivo Voce Animale