Adrano tutela del cane superstite e divieto di futura detenzione di animali
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al gravissimo caso emerso ad Adrano, dove due cani sono stati trovati morti e un terzo animale è stato soccorso in condizioni precarie. Secondo quanto riferito da diverse testate giornalistiche, il detentore sarebbe sospettato di avere colpito i due animali e di averne successivamente dato alle fiamme uno. I corpi sono stati sequestrati per gli esami autoptici, mentre l’uomo è stato sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio a seguito delle valutazioni mediche.
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La situazione descritta impone l’adozione immediata di tutte le misure cautelative consentite. Un eventuale ritorno del cane superstite nella disponibilità del precedente detentore o la possibilità che quest’ultimo possa procurarsi altri animali esporrebbero esseri senzienti a un rischio che non può essere sottovalutato.
Chiediamo:
che il cane superstite rimanga sotto protezione e non venga riconsegnato al precedente detentore;
che siano certificate le sue condizioni cliniche, nutrizionali e comportamentali e documentati gli eventuali traumi riscontrati;
che venga individuata per lui una sistemazione sicura, controllata e definitiva;
che i corpi siano sottoposti tempestivamente agli esami autoptici necessari ad accertare cause e modalità della morte;
che l’Autorità giudiziaria valuti il sequestro e la successiva confisca degli animali eventualmente ancora riconducibili al soggetto;
che venga richiesto e adottato, qualora ne ricorrano i presupposti, ogni provvedimento idoneo a impedirgli di detenere, acquistare, adottare o ricevere in affidamento altri animali;
che la sua posizione venga segnalata agli uffici veterinari e anagrafici competenti, nei limiti consentiti dalla legge, per prevenire nuove registrazioni o affidamenti;
che siano accertate tutte le eventuali responsabilità per maltrattamento e uccisione di animali;
che venga comunicato quali misure siano state adottate per garantire la protezione presente e futura del cane sopravvissuto.
Confidiamo in un intervento rigoroso, affinché una vicenda tanto grave non possa ripetersi e nessun altro animale venga esposto a condizioni di pericolo.
In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.
Collettivo Voce Animale