Richiesta urgente di accertamenti sul Palio di Siena
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito ai gravi fatti verificatisi durante il Palio dell’Assunta, disputato a Siena il 18 agosto 2026 dopo due rinvii dovuti alla pioggia.
Secondo le immagini e le notizie diffuse attraverso i social e gli organi di informazione, al termine della corsa alcune persone sarebbero entrate sulla pista mentre il cavallo Anda e Bola, montato dal fantino Giovanni Atzeni detto Tittia, era ancora lanciato a forte velocità. L’invasione avrebbe determinato una violentissima caduta: il fantino ha riportato un trauma cranico ed è stato trasportato in ospedale, mentre il cavallo, fortunatamente, non avrebbe riportato lesioni significative.
La circostanza che le conseguenze per l’animale non siano state più gravi non può tuttavia ridimensionare l’accaduto. Un cavallo ancora in corsa non avrebbe dovuto trovare persone sulla propria traiettoria e appare indispensabile chiarire chi avesse il compito di impedire l’accesso alla pista e in quale momento questa potesse essere considerata effettivamente libera. Le immagini diffuse sollevano inoltre interrogativi sulle condizioni sopportate dai cavalli nelle fasi precedenti alla partenza, caratterizzate da un’attesa particolarmente lunga, rumore, affollamento, caldo, tensione e continui movimenti. In alcuni filmati gli animali sembrerebbero manifestare agitazione e comportamenti ripetitivi, possibili segnali di stress che riteniamo debbano essere valutati da veterinari esperti in comportamento e benessere degli equidi.
Alla luce di quanto accaduto, chiediamo:
l’acquisizione e l’esame di tutti i filmati relativi alla corsa, all’incidente e alle fasi precedenti alla partenza;
l’accertamento delle modalità e delle responsabilità relative all’ingresso delle persone sulla pista mentre il cavallo era ancora in corsa;
la verifica del rispetto del piano di sicurezza, delle disposizioni impartite agli addetti e delle procedure previste per mantenere libero il percorso;
la pubblicazione di una relazione dettagliata sull’accaduto e sulle misure di sicurezza effettivamente adottate;
la comunicazione delle condizioni cliniche del cavallo Anda e Bola e degli accertamenti veterinari eseguiti dopo la caduta, nel rispetto dei dati personali eventualmente coinvolti;
una valutazione veterinaria indipendente delle condizioni di stress sopportate dai cavalli durante la lunga attesa precedente alla partenza;
la revisione delle procedure affinché nessuno possa entrare sulla pista prima dell’arresto e della messa in sicurezza di tutti i cavalli;
l’introduzione di barriere, controlli e responsabilità operative chiaramente individuate per impedire ulteriori invasioni premature;
la verifica dell’adeguatezza delle misure adottate rispetto alla normativa vigente e, ove applicabile, al Decreto 8 gennaio 2025 della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per lo Sport, relativo alla sicurezza, alla salute e al benessere degli atleti, dei cavalli atleti e del pubblico nelle manifestazioni con impiego di equidi;
la verifica del rispetto del Regolamento per il Palio, del Protocollo equino 2026, per quanto applicabile, e delle funzioni attribuite alla Commissione Veterinaria e alla Commissione Tecnica Comunale;
l’adozione dei conseguenti provvedimenti di competenza nei confronti degli eventuali responsabili delle omissioni accertate;
che lo svolgimento delle future edizioni venga subordinato all’introduzione di misure concretamente idonee a escludere il ripetersi di episodi analoghi;
l’avvio di una riflessione istituzionale sul progressivo superamento dell’impiego di animali in manifestazioni nelle quali siano esposti a stress, cadute, collisioni e altri rischi per finalità di spettacolo.
Chiediamo un riscontro scritto nel quale vengano indicati gli accertamenti effettuati, i relativi esiti e le misure che saranno adottate per impedire il ripetersi di situazioni così pericolose.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale