Richiesta urgente di accertamenti sul bovino abbandonato e sul gatto trovato impiccato in via Kolbe a Palermo
conclusa
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito a un grave episodio segnalato attraverso un video pubblicato su Facebook, relativo al ritrovamento del corpo di un bovino avvolto in un lenzuolo e abbandonato accanto ai contenitori dei rifiuti in via Kolbe, nel quartiere Acqua dei Corsari a Palermo.
Fonte della segnalazione:
https://www.facebook.com/giuseppe.guaresi.7/videos/2025989764715106
Secondo quanto riferito nel video, la carcassa, già interessata dalla presenza di insetti e da forti odori, sarebbe stata rinvenuta a pochi giorni di distanza da un altro episodio estremamente inquietante avvenuto nella stessa zona: il ritrovamento di un gattino che sarebbe stato impiccato e successivamente gettato all’interno dei contenitori.
Nel video viene riferita la presenza sul posto della Polizia Municipale e di una telecamera collocata nel tratto interessato. Proprio l’eventuale disponibilità delle registrazioni potrebbe consentire di identificare chi ha trasportato e abbandonato il bovino e di verificare se la medesima telecamera abbia acquisito elementi utili anche in relazione al precedente ritrovamento del gatto.
L’abbandono incontrollato del corpo di un bovino costituisce un fatto grave sotto il profilo sanitario, ambientale e della tracciabilità degli animali. È quindi indispensabile verificare la provenienza dell’animale, le cause della morte, l’eventuale presenza di contrassegni identificativi e la possibile esistenza di allevamenti o detenzioni non registrate nella zona.
Chiediamo pertanto:
l’immediata rimozione del corpo mediante le procedure sanitarie previste;
l’intervento del Servizio veterinario dell’ASP per l’identificazione del bovino e l’accertamento delle cause della morte;
la verifica della presenza di marche auricolari, microchip o altri elementi utili a ricostruire la provenienza e l’ultimo detentore dell’animale;
l’esecuzione degli accertamenti sanitari necessari a escludere patologie trasmissibili o altri rischi per la salute pubblica e animale;
l’acquisizione e la tempestiva conservazione delle registrazioni di tutte le telecamere presenti nell’area, prima della loro eventuale sovrascrittura;
la verifica delle immagini anche in relazione al precedente ritrovamento del gattino che sarebbe stato impiccato e gettato nei contenitori;
l’identificazione del veicolo e delle persone eventualmente riprese mentre trasportavano o abbandonavano il corpo;
il coordinamento tra Polizia Municipale, ASP e forze dell’ordine per accertare eventuali responsabilità penali e amministrative;
controlli mirati sulle attività di allevamento, detenzione, movimentazione e vendita di animali presenti nel territorio, al fine di individuare eventuali situazioni abusive o prive delle registrazioni sanitarie obbligatorie;
la verifica dell’eventuale collegamento tra i due episodi, senza formulare conclusioni premature;
l’applicazione delle sanzioni previste e la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria qualora emergano ipotesi di reato;
di contattare l’autore del post per acquisire il filmato originale, le indicazioni temporali precise e ogni ulteriore elemento utile;
di comunicare quali accertamenti siano stati eseguiti.
Si richiamano, per quanto applicabili e sulla base degli accertamenti che saranno svolti:
gli articoli 544-bis e 544-ter del Codice penale, qualora emergano condotte di uccisione o maltrattamento dell’animale;
il Regolamento UE 142/2011, recante disposizioni di applicazione del Regolamento CE 1069/2009;
il Decreto legislativo 186/2012, recante la disciplina sanzionatoria per le violazioni del Regolamento CE 1069/2009;
il Regolamento UE 2016/429 e il Regolamento delegato UE 2019/2035, in materia di registrazione degli stabilimenti, identificazione e tracciabilità dei bovini.
Considerata la particolare gravità e la ravvicinata successione dei ritrovamenti segnalati nella medesima strada, chiediamo che il caso non venga trattato come un semplice episodio di abbandono di rifiuti, ma sia oggetto di un’indagine completa sotto il profilo sanitario, ambientale e della tutela degli animali.
Restiamo in attesa di un cortese riscontro sugli interventi effettuati e sugli accertamenti avviati.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale