Richiesta di verifiche sul trasferimento dei cani da San Floro a Marcellinara
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Spettabili,
scriviamo in merito al previsto trasferimento dei cani ospitati presso il canile sanitario di San Floro, al servizio del Comune di Catanzaro, nella struttura comunale di località Mandarano, a Marcellinara. Il comunicato del Comune di Catanzaro del 2 ottobre 2026 conferma l’approvazione della convenzione tra i due Comuni e prevede, prima dell’avvio del servizio, una ricognizione tecnica congiunta per individuare gli interventi di adeguamento funzionale, sanitario e strutturale necessari. L’articolo pubblicato da Catanzaro Channel il 4 ottobre annuncia il trasferimento nelle settimane successive.
Parallelamente, ci sono state segnalate preoccupazioni riguardanti la possibile minore dimensione dei box della struttura di destinazione, la disponibilità limitata di posti e l’adeguatezza della sala operatoria e delle attrezzature sanitarie. Si tratta di informazioni che richiedono verifiche concrete, soprattutto prima di movimentare animali già ospitati in un canile.
Non intendiamo attribuire responsabilità personali né considerare accertate le criticità segnalate, ma chiediamo che il trasferimento sia subordinato alla verifica documentata dell’effettiva idoneità della struttura e alla garanzia di condizioni adeguate per ciascun cane. La tutela degli animali deve guidare ogni scelta organizzativa ed economica.
Chiediamo pertanto:
di sospendere o rinviare il trasferimento fino al completamento degli adeguamenti necessari e alla verifica documentata dell’idoneità della struttura da parte dei servizi competenti dell’ASP;
di effettuare un sopralluogo preventivo a Marcellinara, verificando capienza autorizzata, numero di animali già presenti, posti effettivamente disponibili e numero di cani da trasferire;
di verificare e documentare le dimensioni dei box, il numero di cani previsto per ciascun ricovero, gli spazi esterni e le possibilità di movimento, evitando sovraffollamento e sistemazioni incompatibili con le esigenze degli animali;
di accertare l’idoneità dei locali sanitari, della sala operatoria e delle attrezzature, nonché la disponibilità di spazi per isolamento e degenza e le modalità di gestione delle emergenze veterinarie;
di comunicare gli estremi delle autorizzazioni necessarie, gli esiti della ricognizione tecnica e dei sopralluoghi, gli interventi prescritti e quelli effettivamente completati;
di garantire continuità delle cure, personale adeguato, igiene, alimentazione, acqua, ripari e un piano di trasferimento che tenga conto delle condizioni sanitarie e comportamentali di ciascun cane;
di coinvolgere le associazioni e i volontari che seguono gli animali, garantendo continuità ai percorsi di socializzazione e adozione;
di rendere disponibili la convenzione, il cronoprogramma, le modalità di individuazione del gestore e i costi del servizio, fornendo un riscontro sulle verifiche effettuate e sulle misure adottate a tutela dei cani.
Richiamiamo, per i requisiti delle strutture, dei ricoveri e della gestione:
Legge regionale Calabria 3 ottobre 2023, n. 45, e successive modificazioni, articoli 29, 30 e 31 e relativo allegato B.
Confidando in un intervento tempestivo e concreto a tutela degli animali coinvolti, ringraziamo per l’attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale