Revisione del taglio della vegetazione lungo il torrente Sellustra – Elisabetta
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Spettabili Autorità competenti,
il Collettivo Voce Animale, facendosi interprete delle preoccupazioni espresse per la tutela della fauna e della biodiversità locale, chiede formalmente un riesame del progetto previsto lungo la valle del torrente Sellustra, nei territori dei Comuni di Casalfiumanese, Dozza e Imola, che comporterebbe un esteso taglio della vegetazione riparia.
Siamo pienamente consapevoli della necessità di realizzare interventi finalizzati alla sicurezza idraulica, alla prevenzione delle inondazioni e alla tutela della popolazione residente. Riteniamo, tuttavia, indispensabile che tali esigenze siano perseguite attraverso modalità proporzionate e rispettose dell’ambiente, conciliando la sicurezza delle persone con la conservazione degli equilibri naturali.
La vegetazione riparia svolge infatti funzioni ecologiche fondamentali: contribuisce alla stabilizzazione delle sponde, limita l’erosione del suolo, migliora la qualità delle acque e offre rifugio, nutrimento e aree di riproduzione a numerose specie animali e vegetali, comprese specie tutelate presenti nell’ecosistema del Sellustra. Un taglio esteso e indiscriminato rischierebbe pertanto di determinare una grave perdita di habitat, con conseguenze significative sulla biodiversità e sul valore paesaggistico dell’intera valle.
Alla luce di quanto esposto, chiediamo:
che il progetto venga sottoposto a un approfondito riesame tecnico e ambientale;
che siano valutati preventivamente gli effetti degli interventi sulla fauna, sulla flora e sugli habitat presenti;
che i tagli siano limitati esclusivamente alle situazioni di comprovata necessità, evitando eliminazioni generalizzate della vegetazione;
che siano adottate tecniche di ingegneria naturalistica e soluzioni alternative capaci di coniugare la sicurezza idraulica con la tutela dell’ecosistema;
che gli interventi siano programmati evitando i periodi di nidificazione, riproduzione e maggiore vulnerabilità della fauna selvatica;
che siano resi pubblici il progetto, le valutazioni ambientali effettuate e il relativo cronoprogramma;
che venga avviato un confronto trasparente con le associazioni, i comitati e i cittadini interessati.
Confidando in un sollecito riscontro e nella disponibilità ad avviare un confronto costruttivo, chiediamo che ogni decisione venga assunta nel rispetto dei principi di precauzione, proporzionalità e salvaguardia della biodiversità.
Distinti saluti.
Collettivo Voce Animale