Richiesta di sospensione e revisione del piano di prelievo del muflone in Toscana
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Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al piano di prelievo del muflone per la stagione venatoria 2026/2027 approvato dalla Regione Toscana con Delibera della Giunta regionale n. 854 del 20 luglio 2026. Riteniamo necessario un riesame delle misure previste, con particolare riferimento all'entità dei prelievi, alla durata dei periodi autorizzati e all'obiettivo di eradicazione previsto per determinati nuclei.
Il piano consente il prelievo dei maschi dal 1° agosto al 30 settembre 2026 e dal 1° novembre 2026 al 15 marzo 2027, mentre per femmine e piccoli il periodo previsto va dal 1° novembre 2026 al 31 gennaio 2027. Nei comprensori di Lucca e Livorno è previsto un unico periodo di prelievo per tutte le classi e i sessi dal 1° ottobre 2026 al 15 marzo 2027.
https://sedi.lav.it/lucca/news/caccia-toscana-muflone
Alla luce delle criticità sollevate pubblicamente da LAV e della necessità di garantire una gestione della fauna selvatica fondata su dati aggiornati, proporzionata agli effettivi problemi riscontrati e rispettosa della tutela della biodiversità, riteniamo indispensabile valutare prioritariamente strumenti di prevenzione e gestione non cruenta.
Chiediamo pertanto:
la sospensione cautelativa del piano di prelievo del muflone previsto dalla Delibera n. 854 del 20 luglio 2026;
la rivalutazione dell'obiettivo di eradicazione dei nuclei di muflone e della sua effettiva necessità;
la pubblicazione dei dati aggiornati relativi alla consistenza e distribuzione della popolazione di muflone in Toscana;
la pubblicazione dei dati relativi ai danni accertati e attribuiti al muflone e agli eventuali indennizzi corrisposti;
la pubblicazione integrale dei pareri tecnico-scientifici acquisiti, comprese eventuali prescrizioni formulate da ISPRA;
la valutazione prioritaria di sistemi incruenti di prevenzione dei danni;
l'apertura di un confronto con associazioni di tutela animale e ambientale prima dell'adozione di ulteriori programmi di eradicazione o abbattimento;
il riesame della Delibera n. 854/2026 alla luce dei principi di tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi sanciti dall'articolo 9 della Costituzione.
Confidiamo in un tempestivo riscontro e nell'adozione di scelte che tutelino la tutela della fauna selvatica e soluzioni non cruente rispetto all'uccisione degli animali.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale