ASL intervenga per i randagi di Tivoli!
conclusa
Testo e-mail
Oggetto:
Richiesta intervento sanitario urgente – Progetto “Cani liberi e accuditi” (Comune di Tivoli – LAV)
Spettabili,
faccio parte del Collettivo Voce Animale e scrivo in merito al progetto “Cani liberi e accuditi” (Accordo Comune di Tivoli – LAV), presentato ufficialmente in data 20 febbraio 2026 presso la Sala Consiliare, il cui avvio era stato previsto entro il mese di marzo 2026.
Ad oggi, si rileva una situazione di persistente inattivitĂ operativa che sta determinando criticitĂ rilevanti sotto il profilo sanitario e veterinario, con potenziali ripercussioni sulla salute pubblica.
In particolare:
• Rischio sanitario legato alla parvovirosi: il ritardo nell’attuazione del progetto ha già comportato la nascita di nuove cucciolate, esponendo gli animali a un elevato rischio di diffusione della parvovirosi, patologia altamente contagiosa e spesso letale, soprattutto in condizioni di mancata profilassi e sovraffollamento. Si richiede un intervento urgente di monitoraggio sanitario, prevenzione e contenimento del contagio.
• Necessità di profilassi e valutazione clinica: si evidenzia l’urgenza che gli animali presenti nell’area siano sottoposti a valutazione veterinaria, trattamenti antiparassitari e protocolli sanitari adeguati, al fine di garantire condizioni idonee anche in vista degli interventi di sterilizzazione.
• Coordinamento sanitario delle operazioni: si richiede che ogni attività prevista nell’ambito del progetto, in particolare le sterilizzazioni, sia effettuata nel rispetto dei protocolli veterinari e sotto la supervisione dei servizi competenti della ASL, al fine di tutelare sia il benessere animale sia la salute pubblica.
Il presente scritto proviene da un gruppo informale di cittadini, riuniti spontaneamente per esprimere preoccupazione e richiedere un intervento tempestivo a tutela della collettivitĂ e degli animali coinvolti.
Tutto ciò premesso,
SI CHIEDE
a codesta ASL di voler intervenire con urgenza, per quanto di competenza, attraverso:
una verifica dello stato sanitario degli animali presenti nell’area delle cave;
l’attivazione di misure di prevenzione e contenimento del rischio epidemiologico;
il coordinamento con il Comune di Tivoli per garantire il rispetto degli standard sanitari previsti dal progetto.
Si resta in attesa di un cortese riscontro e si confida in un pronto intervento, considerata la rilevanza della situazione sotto il profilo igienico-sanitario.
Distinti saluti,
Collettivo Voce Animale