Richiesta di accertamenti sulla morte del gatto Tom a Napoli
conclusa
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Spettabili,
scriviamo in merito alla morte di Tom, il gatto che per anni ha frequentato l’Istituto comprensivo De Amicis-Baracca di Napoli, nella sede di via Santa Teresa a Chiaia. La vicenda è stata raccontata dalla docente Marisa Cosentino alla giornalista Marianna Rotella ed è stata pubblicata da La Zampa. Secondo quanto riferito, Tom era stato formalmente adottato dal custode di un palazzo adiacente, ma considerava la scuola la propria casa e trascorreva molto tempo tra i bambini. Grazie al sostegno del dirigente scolastico Diego Belliazzi e delle docenti Tiziana Trotta, Valentina Olivieri e Maria Urbano, la presenza di Tom era diventata parte di un progetto educativo e rappresentava un prezioso canale di comunicazione per gli alunni con fragilità o difficoltà espressive. Secondo quanto riportato nell’articolo, una mattina dello scorso giugno Tom sarebbe stato trovato privo di vita in un giardino poco distante dalla scuola, che era solito frequentare. Una passante avrebbe avvisato il custode e il corpo del gatto avrebbe mostrato segni ritenuti riconducibili a un possibile avvelenamento.
La situazione descritta desta profonda preoccupazione, sia per la morte dell’animale sia per l’eventuale presenza di sostanze tossiche in un’area frequentata da altri animali, bambini e cittadini.
Con la presente chiediamo alle autorità competenti di verificare concretamente quanto segnalato.
Chiediamo di contattare l’Istituto, la docente Marisa Cosentino, il custode che aveva adottato Tom e l’autrice dell’articolo, così da acquisire ogni informazione utile;
di verificare se la morte di Tom sia stata formalmente segnalata alle autorità competenti;
di acquisire eventuali fotografie, testimonianze, documentazione veterinaria e ulteriori elementi disponibili;
di accertare se il corpo di Tom sia stato sottoposto a esame necroscopico e ad analisi tossicologiche e, in caso affermativo, quali siano stati gli esiti;
di verificare le cause della morte e l’eventuale rilevanza penale dei fatti, ferma restando ogni valutazione dell’autorità giudiziaria;
di verificare l’eventuale presenza di telecamere pubbliche o private nella zona e la disponibilità delle relative registrazioni;
di effettuare controlli nel giardino indicato e nelle aree circostanti per individuare eventuali esche, bocconi o sostanze potenzialmente tossiche;
di adottare le necessarie misure di bonifica, messa in sicurezza e informazione della cittadinanza qualora venissero rilevati pericoli;
di accertare eventuali responsabilità e adottare tutti i provvedimenti amministrativi e giudiziari previsti dalla legge;
di comunicare gli esiti delle verifiche e i provvedimenti adottati.
Qualora i fatti venissero confermati, chiediamo di valutare l’eventuale rilevanza ai sensi dell’articolo 544-bis del Codice penale, ferma restando ogni ulteriore valutazione delle autorità competenti.
Confidando in un intervento tempestivo e concreto a tutela degli animali e della sicurezza pubblica, ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro sugli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale