Cane segnalato da mesi
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OGGETTO
Cane segnalato a Foggia
Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito alla situazione di un cane detenuto all'interno di un giardino in Via Guglielmi 2, a Foggia, le cui condizioni, secondo quanto pubblicamente denunciato, sarebbero state segnalate già da mesi e destano seria preoccupazione per il benessere e l'incolumità dell'animale.
Il cane vivrebbe all'esterno, all'interno di un giardino, in condizioni igieniche fortemente precarie, tra escrementi, con insufficiente disponibilità di cibo e, circostanza particolarmente preoccupante durante l'attuale periodo di caldo intenso, senza adeguata disponibilità di acqua. Vengono inoltre riferite temperature estremamente elevate, indicate fino a circa 50 °C nelle zone maggiormente esposte al sole. Riteniamo evidente la necessità di verificare immediatamente le condizioni dell'animale e l'eventuale esposizione dello stesso a un concreto rischio di disidratazione e colpo di calore.
https://www.facebook.com/reel/3468768409963664
La situazione appare meritevole di particolare attenzione anche alla luce dell'ordinanza adottata dal Comune di Foggia il 22 luglio 2026 per la tutela degli animali d'affezione durante l'emergenza caldo, che prevede specifiche misure riguardanti gli animali lasciati in balconi, terrazzi, cortili, giardini, aree recintate e altre pertinenze esterne, con particolare riguardo alla disponibilità di acqua e di adeguate zone d'ombra.
Riteniamo inoltre opportuno sottoporre alle Autorità un ulteriore aspetto della vicenda, affinché possa essere verificato nelle sedi competenti.
Secondo quanto pubblicamente riferito, la Presidente dell'Associazione Guerrieri con la Coda avrebbe contattato ripetutamente la Polizia Locale chiedendo un intervento urgente. Durante le conversazioni telefoniche le sarebbe stato rappresentato che avrebbe dovuto rimanere sul posto fino all'arrivo della pattuglia e che, qualora si fosse allontanata, avrebbe potuto incorrere in conseguenze per "interruzione di pubblico servizio" e "procurato allarme".
Non disponendo degli elementi necessari per ricostruire integralmente il contenuto e il contesto delle conversazioni, non intendiamo formulare accuse né anticipare valutazioni sull'operato degli agenti. Chiediamo tuttavia che tale circostanza venga verificata.
Riteniamo infatti importante che il cittadino o il volontario che segnala in buona fede una possibile situazione di sofferenza animale possa rivolgersi alle Autorità senza sentirsi scoraggiato o intimorito dalla prospettazione di conseguenze penali, fermo restando naturalmente il dovere di fornire informazioni veritiere e di collaborare con gli organi intervenuti.Da quanto pubblicamente riferito, nonostante le ripetute richieste e una prolungata attesa sul posto, l'intervento non sarebbe avvenuto quella stessa sera. Anche tale circostanza, se confermata, riteniamo meriti un approfondimento, soprattutto considerando la segnalata esposizione dell'animale a temperature estremamente elevate e la presunta assenza di acqua.
Chiediamo pertanto:
che venga effettuato con urgenza un sopralluogo presso Via Guglielmi 2, Foggia, verificando direttamente le condizioni del cane;
che venga verificata la costante disponibilità di acqua fresca e pulita, di alimentazione adeguata, di zone d'ombra e di un riparo idoneo dalle elevate temperature;
che venga accertato lo stato di salute dell'animale mediante valutazione veterinaria, verificando eventuali segni di disidratazione, denutrizione, colpo di calore, sofferenza o altre condizioni pregiudizievoli per il suo benessere;
che vengano verificate le condizioni igienico-sanitarie del giardino e la segnalata presenza di escrementi;
che venga verificato il rispetto dell'ordinanza del Comune di Foggia del 22 luglio 2026 relativa alla tutela degli animali d'affezione durante l'emergenza caldo;
che vengano ricostruite le segnalazioni che, secondo quanto riferito, sarebbero state effettuate già da mesi, verificando gli eventuali sopralluoghi e provvedimenti precedentemente adottati;
che venga verificata la gestione delle richieste di intervento rivolte alla Polizia Locale e al Servizio Veterinario ASL e le ragioni dell'eventuale mancato intervento tempestivo;
che venga verificato quanto riferito dalla volontaria in merito alla prospettazione di possibili conseguenze per "interruzione di pubblico servizio" e "procurato allarme" qualora avesse lasciato il luogo prima dell'arrivo della pattuglia;
che, ove disponibili e legittimamente acquisibili, vengano esaminate le registrazioni delle telefonate intercorse con la Polizia Locale, al fine di ricostruirne con esattezza contenuto e contesto;
che venga contattato l'autore del post e l'Associazione Guerrieri con la Coda, al fine di acquisire direttamente video, registrazioni, fotografie, testimonianze e ogni altro elemento utile agli accertamenti;
che venga fornito, per quanto consentito dalla normativa vigente, un riscontro circa gli accertamenti effettuati e le misure adottate a tutela dell'animale;
art. 727, comma 2, c.p. – Detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze;
art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali, ove ne ricorrano i presupposti;
Legge 20 luglio 2004, n. 189 – Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali;
Legge 6 giugno 2025, n. 82 – Modifiche alla disciplina in materia di reati contro gli animali;
Legge Regionale Puglia 7 febbraio 2020, n. 2 – Norme sul controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali d’affezione;
Ordinanza del Comune di Foggia del 22 luglio 2026 – Misure per la tutela del benessere degli animali d’affezione durante l’emergenza caldo.
Confidiamo pertanto in un intervento tempestivo e coordinato delle Istituzioni destinatarie, affinché venga innanzitutto accertata e garantita la sicurezza del cane e, parallelamente, siano chiariti tutti gli aspetti relativi alla gestione delle precedenti segnalazioni.
Ringraziamo anticipatamente per l'attenzione e restiamo in attesa di un riscontro.
Collettivo Voce Animale