Conseguenze dell’incendio del Monte Amariana sulla fauna selvatica

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conclusa

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OGGETTO
Conseguenze dell’incendio del Monte Amariana sulla fauna selvatica

Alle Istituzioni competenti,

scrivo in merito alle conseguenze dell’incendio che ha interessato il Monte Amariana e le aree limitrofe tra Tolmezzo e Amaro, chiedendo informazioni sulle eventuali ripercussioni sulla fauna selvatica. Secondo quanto pubblicamente comunicato dal Corpo Forestale, non sarebbero pervenute segnalazioni di animali selvatici feriti riconducibili al rogo e non sarebbe stato registrato un incremento dei recuperi. Tale informazione, tuttavia, non consente di comprendere se non siano stati effettivamente rinvenuti animali colpiti oppure se non siano state ricevute segnalazioni o accertate correlazioni dirette con l’incendio.

ARPA FVG ha monitorato la qualità dell’aria e la diffusione dei fumi ha determinato l’adozione di precauzioni sanitarie per la popolazione di 17 Comuni. Riteniamo quindi importante verificare anche le possibili conseguenze sulla fauna esposta ai fumi, con particolare attenzione agli animali giovani, nidificanti, malati, feriti o con limitata capacità di spostamento. Chiediamo pertanto di conoscere, con riferimento al periodo compreso tra l’inizio dell’incendio e la data del riscontro:

il numero delle segnalazioni e delle chiamate ricevute riguardanti fauna selvatica nelle aree coinvolte;
il numero dei sopralluoghi e degli interventi di recupero effettuati;
il numero degli animali rinvenuti vivi, feriti, debilitati o morti;
le specie coinvolte e le località di rinvenimento, ove disponibili;
il numero degli animali sottoposti a valutazione veterinaria o trasferiti presso Centri di recupero;
gli eventuali casi caratterizzati da ustioni, difficoltà respiratorie, sospetta inalazione di fumi, disorientamento, disidratazione o marcata debilitazione;
le strutture veterinarie o i Centri di recupero ai quali siano stati affidati gli animali soccorsi.

Chiediamo inoltre:

se siano state svolte ricognizioni specificamente finalizzate alla ricerca di fauna ferita, debilitata o deceduta;
quali aree siano state controllate e in quali giornate;
quali Enti o operatori abbiano partecipato;
se le verifiche abbiano interessato anche le zone non raggiunte direttamente dalle fiamme ma esposte alla ricaduta dei fumi;
se siano stati impiegati fototrappole, osservazioni sul campo o altri sistemi di monitoraggio.

Riteniamo necessario distinguere tra assenza di segnalazioni, assenza di recuperi, mancato incremento rispetto all’attività ordinaria e accertata assenza di fauna colpita a seguito di un monitoraggio specifico. Chiediamo quindi, ove disponibili, dati numerici e non soltanto indicazioni generali. Qualora uno degli Enti destinatari non detenga tali informazioni, chiediamo cortesemente di indicare il soggetto competente o di inoltrare la presente richiesta all’ufficio interessato.

La richiesta non intende mettere in discussione l’importante lavoro svolto dal Corpo Forestale, dai Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile, dai servizi veterinari e dagli altri operatori impegnati durante l’emergenza. Lo scopo è comprendere, attraverso elementi oggettivi e verificabili, le conseguenze dell’incendio e della diffusione dei fumi sulla fauna selvatica.

Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione e restiamo in attesa di un sollecito riscontro.

Cordiali saluti.

Collettivo Voce Animale

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