Richiesta urgente di informazioni sulla collocazione e sulle condizioni del cane di Sant’Antimo
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Spettabili,
il Collettivo Voce Animale richiama la Vostra attenzione sulla situazione di un cane che, secondo quanto documentato da un filmato diffuso sui social, sarebbe stato tenuto legato e ripetutamente colpito con un bastone a Sant’Antimo, nella Città Metropolitana di Napoli. Secondo alcuni aggiornamenti circolati sui social a partire dal 9 settembre 2026, il cane sarebbe stato successivamente prelevato e messo in sicurezza. Non abbiamo tuttavia reperito comunicazioni ufficiali che confermino tale circostanza e permettano di conoscere la sua attuale collocazione, le sue condizioni di salute e gli eventuali provvedimenti adottati.
Sant’Antimo, cane picchiato a bastonate: il video scatena l’indignazione sui social
Le immagini e le informazioni diffuse destano forte preoccupazione. Non intendiamo attribuire responsabilità né considerare già accertate le circostanze riferite, ma riteniamo indispensabile ricevere conferma che il cane sia stato effettivamente sottratto a ogni possibile situazione di sofferenza o pericolo.
Qualora i fatti descritti venissero confermati, chiediamo inoltre di valutare ogni eventuale rilevanza ai sensi delle seguenti disposizioni, ferma restando ogni valutazione delle autorità competenti:
articolo 544-ter del Codice penale;
articolo 727 del Codice penale;
articolo 10 della Legge 6 giugno 2025, n. 82.
Chiediamo:
di confermare se il cane sia stato effettivamente prelevato e messo in sicurezza;
di comunicare, nel rispetto delle esigenze di riservatezza, se il cane si trovi presso una struttura autorizzata, un’associazione o un affidatario idoneo;
di chiarire chi abbia provveduto al recupero e in quale data sia avvenuto;
di comunicare quali siano le attuali condizioni fisiche, sanitarie e comportamentali del cane;
di confermare se il cane sia stato sottoposto a visita medico-veterinaria e quali siano stati gli esiti generali degli accertamenti;
di chiarire se sia stato disposto un sequestro amministrativo o giudiziario oppure un altro provvedimento di tutela;
di garantire che il cane non venga riconsegnato alla persona che lo ha bastonato;
di assicurare le cure veterinarie e l’eventuale percorso di recupero comportamentale di cui dovesse avere bisogno;
di accertare eventuali responsabilità e adottare tutti i provvedimenti amministrativi e giudiziari previsti dalla legge;
di comunicare gli esiti delle verifiche e i provvedimenti adottati.
Confidando che il cane si trovi effettivamente al sicuro, ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e restiamo in attesa di un cortese riscontro scritto sulla sua attuale collocazione, sulle sue condizioni di salute e sui provvedimenti adottati.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale