Cane legato a catena sotto il sole
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Oggetto:
Richiesta di sequestro urgente di un cane detenuto a catena sotto il sole a Triscina di Selinunte – richiesta di accertamenti e provvedimenti
Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al caso del cane detenuto a catena in un cortile esposto al sole a Triscina di Selinunte, reso pubblico attraverso un video diffuso dall'attivista Enrico Rizzi e successivamente ripreso dalla stampa locale.
Abbiamo preso visione anche della comunicazione pubblicata dal Sindaco di Castelvetrano, nella quale viene riferito che la Polizia Locale si è recata sul posto, ha identificato i proprietari dell'animale, ha verificato la situazione e ha disposto gli interventi necessari affinché venissero ripristinate le corrette condizioni di custodia e di benessere del cane.
Pur prendendo atto dell'intervento effettuato, riteniamo che tale misura non sia sufficiente.
Lasciare un cane permanentemente legato con una catena corta, privo della possibilità di muoversi liberamente e per di più in un'area esposta al sole, integra una condizione incompatibile con il benessere animale e, qualora provochi sofferenze o comportamenti incompatibili con la natura dell'animale, può integrare gli estremi del reato di maltrattamento.
Art. 544-ter Codice Penale;
Art. 727, comma 2, Codice Penale;
Art. 321 Codice di Procedura Penale;
Legge 189/2004;
Art. 9 della Costituzione;
Legge 6 giugno 2025, n. 82;
Art. 13 TFUE.
Per tali ragioni chiediamo che vengano adottati tutti i provvedimenti consentiti dalla legge e, in particolare, di:
effettuare un nuovo sopralluogo con personale veterinario dell'ASP per accertare le reali condizioni di detenzione dell'animale;
acquisire tutta la documentazione fotografica e video utile agli accertamenti;
verificare la sussistenza di eventuali violazioni degli artt. 544-ter e 727 del Codice Penale;
procedere, qualora ne ricorrano i presupposti, al sequestro preventivo dell'animale ai sensi dell'art. 321 c.p.p.;
affidare il cane ad una famiglia o ad una struttura idonea, in grado di garantirgli condizioni di vita conformi alle sue esigenze etologiche;
valutare l'applicazione delle misure che impediscano agli attuali detentori di continuare a detenere animali;
informarci sugli esiti degli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati.
Confidiamo in un tempestivo intervento volto a garantire la piena tutela dell'animale e il rispetto della normativa vigente.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale