Abbandonati sotto al sole e senza cibo
Attendere 5 secondi, poi cliccare il pulsante per aprire l’email.
Non si apre? Usa il cellulare.
Testo e-mail
Oggetto:
Richiesta di accertamenti urgenti e tutela per 13 cani sequestrati a Formello – richiesta di trasparenza e verifiche
Alle Istituzioni competenti,
scriviamo in merito alla grave vicenda emersa a Formello (RM), dove tredici cani sono stati trovati, secondo quanto riportato dagli organi di informazione, in condizioni incompatibili con il loro benessere: esposti al sole, con acqua insufficiente e surriscaldata, privi di cibo e con evidenti ferite sul corpo. L'intervento dei Carabinieri e dei veterinari della ASL Roma 4 ha portato al sequestro degli animali e alla denuncia del proprietario per i presunti reati di maltrattamento e abbandono di animali.
Il presente scritto proviene da un gruppo informale di cittadini, riuniti spontaneamente per esprimere dissenso e richiedere interventi a tutela degli animali.
Esprimiamo apprezzamento per il tempestivo intervento delle autorità che ha consentito di mettere in salvo i cani. Allo stesso tempo riteniamo necessario che questa vicenda venga seguita con la massima attenzione, affinché siano garantiti il benessere degli animali sequestrati, la piena ricostruzione dei fatti e la massima trasparenza sull'esito degli accertamenti.
Chiediamo pertanto alle Istituzioni competenti di:
verificare che tutti i cani ricevano tempestivamente le cure veterinarie, l'assistenza e le condizioni di vita adeguate al loro recupero;
garantire che gli animali restino al sicuro per tutta la durata del procedimento, adottando ogni misura prevista dalla legge a tutela del loro benessere;
accertare eventuali ulteriori responsabilità e verificare da quanto tempo gli animali si trovassero nelle condizioni descritte;
verificare se vi siano stati precedenti esposti, segnalazioni o interventi riguardanti la medesima situazione;
informare la cittadinanza, nei limiti consentiti dalla normativa, sugli sviluppi della vicenda e sulle condizioni degli animali sequestrati;
chiedere all'Autorità giudiziaria competente di valutare l'applicazione del divieto di detenere altri animali nei confronti del responsabile, qualora ne ricorrano i presupposti previsti dalla legge;
valutare, qualora ne ricorrano i presupposti, l'applicazione di ogni misura prevista dall'ordinamento a tutela degli animali coinvolti.
Art. 544-ter del Codice Penale;
Art. 727, comma 2, del Codice Penale;
Legge 20 luglio 2004, n. 189;
Art. 13 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea (TFUE);
Art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Confidiamo in un attento seguito della vicenda e ringraziamo anticipatamente tutte le Autorità che stanno operando per garantire la tutela degli animali coinvolti.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale