Richiesta urgente di verifiche sul Canile di Catanzaro (San Floro) – Accesso volontari, benessere animale e adozioni
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Spett.li Autorità competenti,
il Collettivo Voce Animale desidera portare alla Vostra attenzione alcune segnalazioni ricevute riguardanti la gestione del Canile di Catanzaro, situato a San Floro (CZ). Secondo quanto riferito, da diverso tempo l'accesso alla struttura da parte dei volontari risulterebbe fortemente limitato o impedito, con possibili ripercussioni sulle attività di socializzazione, sgambatura e promozione delle adozioni. Qualora tali circostanze fossero confermate, si tratterebbe di una situazione particolarmente preoccupante, soprattutto per gli animali ospitati, che necessitano non soltanto di cure e alimentazione, ma anche di movimento, interazione, stimoli e concrete opportunità di trovare una famiglia.
Ricordiamo che la Legge 14 agosto 1991, n. 281, art. 4, prevede il coinvolgimento delle associazioni animaliste e dei volontari nella gestione delle adozioni e degli affidamenti, secondo le modalità previste dalla legge; la Legge Regionale Calabria n. 45/2023, artt. 1 e 2, tutela il benessere psicofisico degli animali e individua nell'adozione una finalità prioritaria dei canili rifugio; l'art. 38 della stessa legge regionale disciplina gli affidamenti e le adozioni degli animali ospitati nelle strutture.
Un canile non dovrebbe rappresentare un luogo di permanenza indefinita, ma una struttura nella quale garantire il benessere degli animali e favorire, ogniqualvolta possibile, il loro inserimento in famiglia.
Alla luce delle segnalazioni ricevute, chiediamo alle Autorità competenti:
– di effettuare con urgenza un sopralluogo presso il Canile di Catanzaro (San Floro), verificando le condizioni di salute, custodia e benessere dei cani, comprese sgambatura, socializzazione e assistenza veterinaria;
– di accertare le eventuali limitazioni all'accesso dei volontari e del pubblico, verificandone le motivazioni e l'esistenza di provvedimenti che le giustifichino;
– di verificare il regolare svolgimento delle attività di adozione e affidamento e il rispetto della convenzione di gestione della struttura;
– di controllare i registri di carico e scarico, accertando il numero dei cani presenti, degli ingressi, delle adozioni, dei trasferimenti e dei decessi negli ultimi 12 mesi, comunicando i dati complessivi nei limiti di legge;
– di adottare tempestivamente, qualora emergessero irregolarità, tutti i provvedimenti necessari a garantire il rispetto della normativa e il benessere degli animali.
Confidiamo pertanto in un tempestivo interessamento da parte delle Autorità destinatarie e chiediamo cortesemente un riscontro scritto in merito agli accertamenti effettuati e alle eventuali iniziative intraprese.
Ringraziando per l'attenzione e la collaborazione, porgiamo cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale