Cane esposto al sole in provincia di Bergamo

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OGGETTO
Richiesta di intervento urgente per il cane esposto al sole in provincia di Bergamo

Alle Istituzioni competenti,

scrivo in merito alla grave situazione segnalata pubblicamente da LAV Bergamo riguardante un cane detenuto all’esterno e completamente esposto al sole, su una pavimentazione scura che, secondo quanto documentato dall’associazione, avrebbe raggiunto la temperatura di 62 °C in soli sette minuti.

Dal post risulta che, dopo un primo intervento dei Carabinieri Forestali, il cane sia stato trovato sotto un ombrellone. Tale soluzione, tuttavia, potrebbe non essere sufficiente a proteggerlo adeguatamente dal calore e dalle radiazioni riflesse dalla pavimentazione, soprattutto durante le ore più calde.

https://www.facebook.com/photo/?fbid=1510306687804827

Non conoscendo l’esatta località in cui il cane è detenuto, chiediamo alle Istituzioni destinatarie di contattare direttamente LAV Bergamo, all’indirizzo lav.bergamo@lav.it o tramite lo Sportello Maltrattamenti al numero 344 1362519, per acquisire il luogo preciso, le fotografie, le rilevazioni effettuate e ogni ulteriore informazione utile.

Il Regolamento regionale Lombardia 13 aprile 2017, n. 2, attuativo della L.R. 33/2009, stabilisce all’articolo 6 che chiunque detenga un animale d’affezione è responsabile del suo benessere e deve garantirgli una sistemazione idonea, un ricovero adeguato, acqua costantemente disponibile e condizioni compatibili con le sue esigenze fisiologiche ed etologiche.

Alla luce di quanto segnalato, chiediamo:

di contattare direttamente LAV Bergamo per acquisire tutte le informazioni necessarie e individuare con precisione il luogo di detenzione del cane;
di effettuare con urgenza un nuovo sopralluogo congiunto dei Servizi veterinari dell’ATS e degli organi di vigilanza;
di verificare se l’ombrellone rappresenti una soluzione provvisoria o una prescrizione impartita in seguito al primo controllo;
di accertare che il cane disponga, durante l’intera giornata, di un’area realmente fresca e ombreggiata, di un ricovero adeguato e della possibilità di accedere al locale retrostante, qualora idoneo;
di prescrivere, se necessaria, l’immediata installazione di una copertura stabile ed efficace, verificandone successivamente l’effettiva realizzazione;
di controllare la costante disponibilità di acqua fresca e le condizioni generali di salute e detenzione dell’animale;
di adottare ogni provvedimento necessario qualora vengano accertate condizioni incompatibili con il benessere del cane;
di fornire un riscontro sugli accertamenti effettuati e sulle misure adottate.

Confidando in un intervento tempestivo e risolutivo, ringrazio per l’attenzione.

Cordiali saluti

Collettivo Voce Animale

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