Richiesta di verifiche sulla Corsa del Drappo di Loreto e tutela dei cavalli

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OGGETTO
Richiesta di verifiche sulla Corsa del Drappo di Loreto e tutela dei cavalli

Alle Istituzioni competenti,

scrivo in merito alla Corsa del Drappo svoltasi a Loreto il 6 settembre 2026, durante la quale nove cavalli sono stati impiegati in una competizione di velocità lungo la ripida salita di Montereale, in via Fratelli Brancondi.

La pendenza del percorso, lo sforzo richiesto agli animali, le temperature ancora estive, il pubblico numeroso e il contesto cittadino possono tuttavia comportare affaticamento, stress e rischi di scivolamenti, cadute e lesioni.

https://www.ilrestodelcarlino.it/ancona/cronaca/loreto-la-lav-ancona-contro-4d9d716e

Anche la LAV di Ancona ha pubblicamente osservato che la decisione di eliminare il frustino, pur essendo positiva, non è sufficiente a garantire il benessere dei cavalli, i quali continuano ad essere sottoposti a una competizione impegnativa per finalità di spettacolo.

Il Decreto dell’8 gennaio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 57 del 10 marzo 2025, stabilisce specifici requisiti per le manifestazioni pubbliche con equidi svolte al di fuori degli impianti o dei percorsi autorizzati. In particolare, gli articoli 2, 3, 5 e 6 prevedono controlli veterinari, requisiti di idoneità degli animali, una procedura autorizzativa e l’obbligo di assicurare che il tracciato e il fondo tutelino l’incolumità dei cavalli, evitando scivolamenti, cadute e fratture.

Riteniamo che il richiamo alla tradizione non possa escludere una valutazione rigorosa e trasparente dei rischi ai quali vengono esposti esseri senzienti per una manifestazione di carattere ricreativo.

Chiediamo pertanto alle Autorità competenti di:
acquisire ed esaminare i filmati e le immagini della Corsa del Drappo del 6 settembre 2026;
verificare le condizioni nelle quali i cavalli sono stati trasportati, custoditi, preparati e impiegati prima, durante e dopo la competizione;
comunicare se durante le prove o la gara si siano verificati scivolamenti, cadute, infortuni, episodi di sofferenza o interventi veterinari;
verificare il rispetto integrale del Decreto dell’8 gennaio 2025, con particolare riferimento all’idoneità del tracciato, alla composizione e preparazione del fondo, alle protezioni predisposte e alle condizioni psicofisiche dei cavalli;
rendere disponibili l’autorizzazione presentata per la manifestazione, il parere della Commissione competente, la relazione tecnica sul fondo, le prescrizioni impartite e i verbali dei sopralluoghi;
comunicare i nominativi e le qualifiche del tecnico del fondo, del medico veterinario dell’AST e del medico veterinario ippiatra presenti;
verificare l’età, la razza, l’identificazione e l’iscrizione dei nove cavalli impiegati, nonché l’effettuazione dei controlli antidoping previsti;
confermare l’avvenuto invio, entro sette giorni dalla manifestazione, della scheda tecnica prevista dall’articolo 5, comma 10, del Decreto dell’8 gennaio 2025;
valutare, per le prossime edizioni, la sostituzione della corsa con una rievocazione storica priva dell’impiego di animali;
negare future autorizzazioni qualora non sia possibile escludere concretamente rischi per la salute, il benessere e l’incolumità dei cavalli;
fornire un riscontro scritto sugli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati.

In attesa di un cortese riscontro, porgiamo distinti saluti.

Collettivo Voce Animale

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