Richiesta di accertamenti sull’uccisione di un’aquila minore a Velletri
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Testo e-mail
Alle Istituzioni competenti,
scrivo in merito al gravissimo episodio denunciato dalla LIPU riguardante un'aquila minore, specie particolarmente protetta, ritrovata ferita a Velletri (RM) durante la migrazione verso l'Africa e successivamente deceduta. Gli accertamenti veterinari hanno rilevato otto pallini di piombo nel corpo e gravi fratture all'ala sinistra.
Un episodio inaccettabile, che si aggiunge ai numerosi casi di bracconaggio ai danni della fauna selvatica protetta.
Si richiamano le seguenti disposizioni:
Art. 544-bis del Codice penale, ove applicabile;
Legge 157/1992, artt. 1, 2 e 30;
Direttiva 2009/147/CE sulla conservazione degli uccelli selvatici.
Chiediamo pertanto:
di svolgere accertamenti approfonditi per individuare i responsabili e perseguire ogni eventuale violazione di legge;
di acquisire tempestivamente dalla LIPU e dai soccorritori tutte le informazioni e le prove disponibili;
di rafforzare concretamente i controlli antibracconaggio;
di predisporre interventi mirati per prevenire ulteriori abbattimenti illegali di specie protette;
di comunicare quali provvedimenti siano stati adottati e quali ulteriori iniziative si intendano intraprendere per contrastare questi gravi episodi.
La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e la sua tutela non può essere lasciata alla casualità dei controlli.
Confidando in interventi concreti, ringraziamo per l'attenzione.
Cordiali saluti
Voce Animale