Richiesta di accertamenti sulla morte di Tommy

Non si apre? Usa il cellulare.

Testo e-mail

OGGETTO
Richiesta di accertamenti sulla morte di Tommy

Spettabili,

scriviamo in merito alla segnalazione pubblicata dalla pagina Facebook “Il Blog di Corigliano Calabro”, secondo la quale Tommy, conosciuto e accudito dagli abitanti come cane di quartiere, sarebbe stato trovato morto nella zona dell’Acquedotto, nell’area urbana di Corigliano Calabro. Nel post viene ipotizzato un possibile avvelenamento, ma al momento non risultano disponibili accertamenti veterinari che consentano di stabilire con certezza le cause della morte. Viene inoltre segnalata la frequente esplosione di botti, che avrebbe lo scopo di spaventare i cani vaganti presenti nella zona.

https://www.facebook.com/share/p/19SFHCVYrb/

Non intendiamo considerare accertate le informazioni diffuse né attribuire responsabilità prima delle verifiche delle autorità competenti. Quanto segnalato desta tuttavia forte preoccupazione, poiché l’eventuale presenza di bocconi o sostanze velenose rappresenterebbe un grave pericolo per gli animali vaganti, per i cani accompagnati dalle famiglie e per la sicurezza pubblica.

La presenza di cani vaganti, lamentata da tempo da alcuni cittadini, non può essere affrontata perseguitando gli animali, che sono le prime vittime del randagismo. Il fenomeno deve essere prevenuto attraverso sterilizzazioni, identificazione mediante microchip, contrasto agli abbandoni e alle cucciolate incontrollate, controlli sulla corretta custodia e campagne rivolte ai “proprietari” dei cani.

Chiediamo pertanto:
di contattare l’autore della segnalazione per acquisire l’indirizzo esatto del ritrovamento, le fotografie originali, le eventuali testimonianze e ogni altra informazione utile;
di verificare le cause della morte di Tommy attraverso gli accertamenti del Servizio veterinario pubblico;
di effettuare con urgenza un sopralluogo nella zona dell’Acquedotto per accertare l’eventuale presenza di bocconi, esche o sostanze sospette e provvedere alla loro rimozione;
di informare tempestivamente la popolazione qualora venga riscontrato un possibile pericolo per gli animali e per le persone;
di acquisire e conservare le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona e utili agli accertamenti;
di verificare le segnalazioni relative all’esplosione di botti utilizzati per spaventare i cani e di intensificare i controlli nell’area;
di valutare l’eventuale rilevanza penale dei fatti, qualora gli accertamenti confermassero l’uccisione intenzionale di Tommy;
di predisporre, con il Servizio veterinario competente, un censimento dei cani vaganti presenti sul territorio e un programma continuativo di identificazione, sterilizzazione, assistenza e adozione;
di promuovere una campagna istituzionale che informi i cittadini sull’importanza di sterilizzare i propri cani, iscriverli all’anagrafe canina e custodirli in sicurezza, impedendo fughe e accoppiamenti incontrollati;
di comunicare gli esiti degli accertamenti effettuati e i provvedimenti adottati.

Confidando in un intervento tempestivo e concreto a tutela degli animali coinvolti e restiamo in attesa di un riscontro sugli accertamenti effettuati e sui provvedimenti adottati.

Cordiali saluti

Collettivo Voce Animale

Articoli simili

HAI UNA SEGNALAZIONE?

Collettivo Voce Animale non invia email automaticamente: il sito prepara la comunicazione, che ogni utente decide se modificare, inviare o annullare.

Le segnalazioni pubblicate hanno finalità informative e di sensibilizzazione, non attestano responsabilità definitivamente accertate e possono includere materiali forniti da terzi.

Per inviare una segnalazione, chiedere chiarimenti oppure richiedere verifica, correzione o rimozione di un contenuto, usa il modulo dedicato.