Mori (TN) – Sette uccellini morti per il lancio di petardi. Si chiedono accertamenti e provvedimenti
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Spett.li Autorità,
faccio parte di Voce Animale, gruppo informale di cittadini impegnati nella difesa e nella tutela degli animali. Esprimo profonda indignazione per quanto accaduto a Mori (TN), dove, secondo quanto riportato da Il Dolomiti il 3 novembre 2026, sette uccellini esotici sarebbero morti a seguito del lancio di petardi in un cortile da parte di alcuni ragazzi. Siamo fermamente contrari a ogni forma di sfruttamento animale, compresi l'allevamento, la detenzione in gabbia e l'utilizzo di animali per mostre e competizioni. Ciò non toglie nulla alla gravità dell'episodio: nessun animale deve essere sottoposto a paura, sofferenza o morte per irresponsabilità e crudeltà umana.
CHIEDO:
L'immediato accertamento dei fatti e l'identificazione dei responsabili.
La verifica di eventuali responsabilità penali, anche ai sensi degli artt. 544-bis e 544-ter c.p.
L'adozione di tutti i provvedimenti previsti dalla legge, qualora vengano accertati illeciti.
Un controllo dell'ASL veterinaria competente sulle condizioni di detenzione e benessere degli animali presenti nell'allevamento.
La morte di sette esseri senzienti non può essere liquidata come una ragazzata. È indispensabile intervenire affinché simili episodi non si ripetano e sia affermato il principio che la vita degli animali merita rispetto e protezione.
Chiedo un riscontro scritto sugli accertamenti effettuati, nei limiti delle informazioni comunicabili.
Distinti saluti.
Voce Animale