Bosco Ospizio: richiesta urgente di sospensione degli abbattimenti e tutela della fauna

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OGGETTO
Bosco Ospizio: richiesta urgente di sospensione degli abbattimenti e tutela della fauna

Al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Reggio Emilia
Alla Direzione di Conad Centro Nord
Alla Direzione nazionale di Conad

Con la presente esprimo profonda indignazione per l’avvio dei lavori e degli abbattimenti nell’area del Bosco Ospizio, il 30 settembre 2026, e chiedo un intervento immediato per impedire ulteriori danni agli alberi e agli animali presenti. Le immagini e le testimonianze diffuse in queste ore suscitano forte preoccupazione per le modalità operative del cantiere e per le conseguenze sulla fauna. Le segnalazioni della presenza di ricci e rospi smeraldini richiedono verifiche tempestive e misure concrete di protezione. Il passaggio dei mezzi e la rimozione della vegetazione possono ferire o uccidere gli animali, distruggendone rifugi e habitat. Anche la presenza delle forze dell’ordine in assetto antisommossa desta sconcerto. La mobilitazione di cittadini che chiedono di salvaguardare un’area verde merita ascolto, confronto e risposte pubbliche. Chiedo che siano garantiti il diritto alla protesta pacifica e la proporzionalità di ogni intervento.

Per queste ragioni chiedo, ciascuno per le proprie competenze:

1. La sospensione immediata degli abbattimenti e delle lavorazioni che possono mettere in pericolo la fauna, fino alla verifica delle condizioni di tutela.
2. Un sopralluogo urgente di personale competente in materia faunistica, con il coinvolgimento degli enti preposti e dei centri di recupero autorizzati, per individuare gli animali e predisporre gli interventi necessari.
3. La pubblicazione delle autorizzazioni, delle valutazioni sulle alberature e delle eventuali prescrizioni relative alla fauna, indicando quali controlli siano stati effettuati prima dell’avvio dei lavori.
4. Una verifica delle modalità di abbattimento e del rispetto delle misure di sicurezza, chiarendo chi eserciti la vigilanza sul cantiere.
5. Un confronto pubblico sulle alternative progettuali che consentano di conservare gli alberi e gli habitat esistenti.

A Conad chiedo coerenza tra gli impegni ambientali dichiarati e le scelte compiute sul territorio. La promessa di nuove piantumazioni non può cancellare la perdita immediata degli alberi esistenti e degli ambienti nei quali vivono gli animali.

Alla luce di quanto sta accadendo, scelgo di non acquistare più nei punti vendita Conad e di condividere con familiari e conoscenti le ragioni di questa decisione, attraverso informazioni e immagini verificabili.

All’Amministrazione comunale chiedo di assumersi pubblicamente la responsabilità delle proprie scelte e di rispondere alle preoccupazioni della cittadinanza. La tutela del territorio, degli animali e della biodiversità deve tradursi in decisioni concrete.

Chiedo un riscontro scritto urgente, con l’indicazione delle verifiche svolte, delle misure adottate e della possibilità di sospendere gli interventi ancora in corso.

Distinti saluti.

Collettivo Voce Animale

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