Richiesta urgente di accertamenti sulle condizioni di alcuni cani a Cerreto d’Esi (AN)
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Spettabili,
scriviamo in merito a una preoccupante segnalazione diffusa sui social riguardante alcuni cani detenuti in una proprietà privata a Cerreto d’Esi (AN), che, secondo quanto riferito, verserebbero in condizioni di grave trascuratezza dall’estate 2026. L’autrice del post sostiene che la situazione sarebbe già stata segnalata alle autorità locali, senza che risultino interventi risolutivi. Riferisce inoltre difficoltà nel contattare la proprietaria e timori per la sopravvivenza degli animali.
Senza attribuire responsabilità né considerare accertati i fatti, chiediamo con urgenza:
di rintracciare e contattare l’autrice della segnalazione per acquisire indirizzo esatto, fotografie, video e testimonianze;
di effettuare un sopralluogo congiunto con Servizio Veterinario AST e forze dell’ordine per verificare salute, alimentazione, disponibilità d’acqua e condizioni di detenzione;
di verificare le precedenti segnalazioni e gli eventuali interventi già effettuati;
di adottare tempestivamente, qualora necessario, misure di protezione e assistenza veterinaria per gli animali;
di valutare, ove opportuno, il coinvolgimento dei Servizi Sociali per eventuali necessità di assistenza della proprietaria;
di fornire riscontro sugli accertamenti e sui provvedimenti adottati.
Si richiamano le disposizioni pertinenti:
Legge 281/1991 – Legge quadro in materia di animali d’affezione e prevenzione del randagismo.
Legge regionale Marche 10/1997 – Norme in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo.
Art. 727, comma 2, c.p. – Detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.
Art. 544-ter c.p. – Maltrattamento di animali, qualora ne ricorrano i presupposti.
Confidando in un intervento tempestivo, restiamo in attesa di un riscontro.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale