Richiesta di sospensione della disposizione relativa ai colombi ricoverati nel CRAS di Bitetto
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Spettabili,
secondo quanto reso pubblico il 25 settembre 2026 da LNDC Animal Protection, una nota del Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia, protocollata il 21 settembre, avrebbe disposto che il Centro Recupero Animali Selvatici dell’Osservatorio Faunistico Regionale di Bitetto non accolga più uova, pulli e colombi di città feriti o debilitati e proceda alla soppressione degli esemplari già ricoverati. La motivazione riferita è che la loro liberazione contrasterebbe con i piani di controllo della specie.
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Non disponendo del testo integrale della nota, chiediamo di verificare con urgenza il suo contenuto e la sua applicazione. La prospettiva di sopprimere animali già soccorsi e potenzialmente recuperabili desta profonda preoccupazione. La Regione stessa indica fra le finalità del centro l’accoglienza, l’assistenza e la riabilitazione degli animali in difficoltà, fino alla loro reimmissione in natura ove possibile.
Chiediamo pertanto:
di sospendere immediatamente ogni eventuale soppressione disposta in applicazione della nota, salvaguardando gli animali attualmente ricoverati;
di trasmettere copia della nota protocollata il 21 settembre 2026 e dei documenti tecnici e dei piani di controllo su cui si basa;
di comunicare quanti colombi siano attualmente ricoverati nel centro, quali siano le loro condizioni cliniche e se, dopo l’emanazione della nota, siano già state effettuate soppressioni;
di riesaminare e ritirare le disposizioni che impedirebbero l’accoglienza e la cura degli animali feriti o debilitati o prevederebbero la soppressione di quelli recuperabili;
di garantire nel frattempo l’assistenza veterinaria e una valutazione individuale degli animali, indicando come debbano essere soccorsi i colombi in difficoltà che i cittadini dovessero trovare sul territorio.
Confidando in un intervento tempestivo a tutela degli animali coinvolti, restiamo in attesa di un riscontro sulle verifiche effettuate e sui provvedimenti adottati.
Cordiali saluti
Collettivo Voce Animale