Richiesta accertamenti urgenti sul grave ferimento di un cane ad Apice
conclusa
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Spett.li AutoritĂ competenti,
Scrivo in merito al gravissimo episodio segnalato in contrada Alvino, nel territorio di Apice, dove un cane meticcio di grossa taglia sarebbe stato trovato a terra, in una pozza di sangue, con una grave ferita alla testa, una zampa fratturata e ulteriori lesioni sul corpo. Secondo quanto riferito dalla stampa e dall’OIPA di Benevento, una giovane residente sarebbe stata attirata dalle urla di un uomo e dai guaiti dell’animale. La Polizia municipale, già avvertita anche da un’altra persona, avrebbe richiesto l’intervento del Presidio veterinario, che avrebbe soccorso il cane con un’ambulanza. Alcune notizie successive riferiscono circostanze ancora più gravi circa la natura delle ferite. Tali ricostruzioni dovranno naturalmente essere verificate dagli organi competenti, evitando conclusioni premature e tutelando l’integrità delle eventuali indagini.
Apice, cane ritrovato in una pozza di sangue: zampa rotta e lesioni al cranio
Se confermata, la condotta potrebbe integrare il delitto di maltrattamento di animali previsto dall’articolo 544-ter del Codice penale, ferme restando le ulteriori fattispecie eventualmente ravvisabili dall’Autorità giudiziaria.
Riteniamo indispensabile che un episodio di tale gravitĂ sia chiarito rapidamente e che siano adottate tutte le misure necessarie per proteggere il cane e gli eventuali altri animali presenti nella zona. Chiediamo pertanto:
di accertare con urgenza l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare l’eventuale responsabile, acquisendo le testimonianze delle persone intervenute, la documentazione veterinaria e ogni ulteriore elemento utile;
di verificare le cause e la natura di tutte le lesioni riportate dal cane, attraverso una relazione veterinaria completa;
di comunicarci, nel rispetto della riservatezza dovuta alle indagini, se sia stata presentata una denuncia o trasmessa un’informativa all’Autorità giudiziaria;
di verificare l’identificazione tramite microchip, la titolarità , le condizioni attuali e la collocazione del cane, assicurandogli tutte le cure e una sistemazione protetta;
di effettuare un sopralluogo nella zona indicata e presso l’eventuale luogo di provenienza dell’animale, verificando se siano presenti altri cani o animali esposti a maltrattamenti, abbandono o condizioni incompatibili con la loro natura;
di valutare, in caso di accertamento delle responsabilitĂ , ogni misura diretta a impedire la futura detenzione di animali da parte del responsabile;
di fornire un riscontro sulle verifiche e sulle misure adottate, nei limiti consentiti dalla legge e dalle eventuali indagini in corso.
Confidando in un intervento tempestivo e rigoroso, restiamo in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti.
Collettivo Voce Animale